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Polizze a Gestione separata

Helvetia CERTAmenTE 0.75

L'articolazione di Helvetia CERTAmenTE 0.75

Le prestazioni offrono un mix tra un Pac e un set di scelte di conversione in rendita, su un orizzonte suggerito di 15 anni


di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
17/08/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
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  • 2
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  • 10

Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Helvetia CERTAmenTE 0.75 è una assicurazione di rendita vitalizia differita certa per i primi dieci anni e successivamente vitalizia, a premi annui costanti, derivante da un precedente piano di accumulo. Le prestazioni si incrementano di anno in anno sulla base del rendimento della gestione separata Helvirend, con l’aggiunta di un tasso tecnico garantito. Il cuore del prodotto si ritrova nella scelta su come gestire il capitale maturato al termine del periodo del piano di accumulo. La prestazione caso vita consiste nel pagamento ai beneficiari di una rendita annua vitalizia rivalutabile, certa per i primi dieci anni (quindi anche in caso di decesso dell'assicurato durante tale periodo) e successivamente finché l'assicurato è in vita. In caso di decesso dell’assicurato prima del termine del piano, è previsto il pagamento di un capitale assicurato dato dalla somma di tutti i premi versati, maggiorati delle rivalutazioni sulla base del rendimento realizzato dalla gestione separata. Per quanto riguarda la flessibilità relativa alla conversione in rendita, il contraente potrà richiedere la conversione della rendita certa per dieci anni e successivamente vitalizia, disponibile al termine del piano stesso, in una delle seguenti forme alternative: 1) Rendita vitalizia rivalutabile pagabile fino al decesso dell'assicurato (prima testa) e successivamente reversibile in misura totale a favore di un'altra persona (seconda testa). Il secondo assicurato non dovrà avere più di 75 anni al momento della scelta dell'opzione e la differenza tra l'età della prima testa assicurata e la seconda non potrà essere maggiore di quindici anni. 2) Rendita vitalizia rivalutabile con controassicurazione, che prevede il pagamento all'assicurato di una rendita annua rivalutabile, finché lo stesso è in vita, nonché il pagamento ai beneficiari designati in caso di decesso dell'assicurato,  per un importo pari alla differenza tra la somma dei premi pagati e la somma delle rate di rendita già corrisposte dalla data di scelta dell'opzione alla data del decesso dell'assicurato; nulla però sarà dovuto dalla società qualora la somma dei premi pagati risulti inferiore alla somma delle rate di rendita già erogate al momento del decesso dell'assicurato. 3) Conversione in capitale, determinato moltiplicando la rendita assicurata totale al termine del piano per il coefficiente di conversione previsto contrattualmente. 4) Differimento dell'erogazione della rendita, per un periodo di cinque anni non rinnovabile, esercitabile una sola volta. Per maturare il diritto al riscatto nel corso del piano, o a una prestazione ridotta, il contraente deve versare interamente almeno tre annualità di premio. L'impatto annuale del premio per la prestazione assicurativa sul rendimento dell'investimento alla fine del periodo di detenzione raccomandato è pari allo 0,44% dei premi annui versati. Da segnalare il riconoscimento di un rendimento minimo pari allo 0,75% annuo composto, attribuito sotto forma di tasso tecnico per la determinazione della rendita assicurata. Per quanto riguarda il motore finanziario, la gestione separata Helvirend  è risultata anche nel 2018 ampiamente soddisfacente, grazie al +3,5% al lordo dei costi. Il portafoglio è principalmente focalizzato sui Btp e su obbligazioni governative e corporate in euro, mentre i fondi diversificati valgono l’8,5% degli investimenti. Gli scenari di performance attesa da Kid, già al netto dei costi, evidenziano valori prossimi allo zero (+0,61% nello scenario più favorevole) sull’orizzonte di investimento suggerito pari a 15 anni, proprio per via degli oneri: i costi si attestano al 2,23% annuo sul quindicesimo anno dalla sottoscrizione, mentre all’ottavo anno sono pari al 9,45% conducendo a un rendimento negativo nell’ordine del 3%. Va sottolineato che in caso di sospensione dei pagamenti dei premi entro le prime tre annualità, trascorsi inutilmente i termini di riattivazione, il contratto si risolve e i premi versati restano acquisiti dalla società. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Helvetia CERTAmenTE 0.75

  • Emittente

    Helvetia Vita


  • Codice MFIP

    MF0000000653

  • Tipologia polizza

    Assicurazione di Rendita Vitalizia Differita certa per i primi 10 anni e successivamente vitalizia

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    E' scelta liberamente dal Contraente tra un minimo di 5 ed un massimo di 25 anni

  • Premio

    Previsti premi ricorrenti annuali o frazionati e versamenti aggiuntivi

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 500,00 Euro e non superiore a 10.000,00 Euro

  • Prestazioni caso morte

    E' previsto il pagamento, ai Beneficiari, di un capitale dato dalla somma di tutti i premi annui versati e rivalutati

  • Prestazioni caso vita

    La Società eroga ai Beneficiari una rendita annua e vitalizia, in rate posticipate, certa per 10 anni e poi interamente vitalizia

  • Riscatto parziale

    Possibile a patto che siano state interamente corrisposte almeno 3 annualità intere di premio

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    Non previsto
    9,45% dopo 8 anni
    2,23% dopo 15 anni

  • Costo di ingresso

    Costo fisso per l'emissione del contratto

  • Costo di caricamento

    Costo applicato ad ogni premio versato, compresi quelli aggiuntivi 9,5%

  • Costo annuo di gestione

    Dall 0,90% al 1,20%

  • Costo di riscatto

    Si sconta il capitale convertito dalla rendita al tasso annuo di sconto del 2,00%

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    È prevista la rivalutazione delle prestazioni assicurate, la misura annua di rivalutazione non può essere inferiore a 0,00%

  • Opzione di conversione in rendita

    Conversione in capitale utilizzando il coefficiente di conversione previsto contrattualmente

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    E' previsto un rendimento minimo pre-attribuito sulle rendite pari a 0,75%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 31/12/2018

    2018: 3.50%
    2017: 3.50%
    2016: 3.50%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata Helvirend
    50.50% BTP
    12.11% Altri titoli di stato in euro
    25.05% Obbligazioni quotate in euro
    8.50% Quote di O.I.C.R.
    3.84% Liquidità

    In collaborazione con Assinews