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Polizze a Gestione separata

HDI Programma di Accumulo Futuro

Programma di Accumulo Futuro a passo lento

La polizza di HDI è un Pac ad alta flessibilità ancorato ad una gestione separata, ma i rendimenti sono un miraggio


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari (Assinews)
15/08/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Elevato grado di articolazione dei costi, che rende complessa la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

HDI Programma di Accumulo Futuro è un prodotto assicurativo sulla vita dedicato al risparmio, a capitale differito con controassicurazione. La soluzione presa in esame prevede il versamento di un premio annuo rivalutabile. Il prodotto permette di costruire o almeno mantenere (guardando al Kid) un capitale nel tempo, mediante il versamento di un premio annuo rivalutabile ed eventuali versamenti aggiuntivi, con la certezza della restituzione dei premi versati in caso di decesso dell’assicurato. Il capitale assicurato iniziale si rivaluta annualmente in funzione del rendimento della gestione separata Fondo Futuro ed in misura crescente con la durata del contratto, stabilita dal contraente. E’ previsto un tasso di interesse (tasso tecnico) minimo garantito pari a 0,0% annuo, riconosciuto in anticipo nel calcolo del capitale iniziale assicurato. Le somme versate godono di tale componente e il capitale assicurato viene maggiorato ogni anno insieme alle rivalutazioni precedenti, secondo i risultati finanziari della gestione separata che si consolidano annualmente e restano acquisite definitivamente dal contratto. In caso di vita dell'assicurato alla scadenza del contratto vige la garanzia sul capitale iniziale assicurato, pagato ai beneficiari, aumentato della rivalutazione. In caso di decesso si ha il pagamento di un importo pari a tutti i premi netti versati e rivalutati, maggiorato dell’eventuale riduzione di premio prevista dalla tariffa (controassicurazione dei premi versati). Tra le coperture complementari c’è l’esonero del pagamento del premio in caso di Invalidità totale e permanente dell’assicurato, dovuta ad infortunio o malattia. In tali casi il contraente è esonerato dal pagamento dei premi (futuri) relativi all’assicurazione principale. La polizza riconosce un valore di riduzione e di riscatto del capitale maturato, possibile se sono state corrisposte almeno 3 annualità di premio; il mancato pagamento di tali annualità comporta la perdita di quanto versato. I costi di riscatto sono elevati (ad esempio pari al 13,8% trascorsi 10 anni dalla decorrenza), e si annullano solo a partire dal ventesimo anno dalla sottoscrizione. Il premio annuo verrà aumentato ad ogni anniversario della data di decorrenza del contratto ma il contraente ha la facoltà di rifiutare tale incremento, scelta che comporterà una minore rivalutazione del capitale. Il premio deve essere almeno di 600 euro, frazionabile mensilmente o bimestralmente. Sono concessi versamenti aggiuntivi, non inferiori a 300 euro e  il valore investito nella gestione separata Fondo Futuro è soggetta ad un limite di un milione di euro. Il rendimento annuo da attribuire al contratto è ottenuto sottraendo dal rendimento della gestione una percentuale annua pari all’1,00%, a cui va aggiunta una eventuale componente legata alla performance. Nel caso in cui il rendimento del Fondo Futuro ecceda il 4% annuo, la compagnia tratterrà un’ulteriore quota del rendimento pari allo 0,02% per ogni 0,10% di tale eccedenza. La durata del contratto è compresa tra un minimo di 6 anni ed un massimo di 20 anni, e alla stipula del contratto l’età dell’assicurato deve essere compresa tra 0 e 75 anni, e alla scadenza non superiore a 85 anni. Il motore finanziario è rappresentato dalla classica gestione separata, che punta ad un rendimento stabile nel medio-lungo periodo. Almeno il 70% degli attivi in portafoglio devono essere costituiti da titoli obbligazionari, e l’esposizione in azioni e quote di fondi non può superare il 10% del patrimonio. Il portafoglio è allocato prevalentemente sulle obbligazioni, e ciò ha permesso nel 2019 di restituire, al loro dei costi, un rendimento del 2,71%. Peccato che i costi erodano le performance future, come ben evidenziato nel Kid. Sul periodo di detenzione raccomandato, pari a 15 anni, lo scenario di stress esprime una perdita media annua dello 0,66%, ma anche lo scenario più favorevole evidenzia un poco allettante -0,50% annuo atteso. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • HDI Programma di Accumulo Futuro

  • Emittente

    HDI Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000849

  • Tipologia polizza

    Assicurazione sulla vita, a capitale differito con controassicurazione

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Durata contrattuale a scelta minimo 6 anni massimo 20 anni

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 600,00 annui e massimo totale pari ad € 1.000.000,00

  • Premi aggiuntivi

    Previsti ad ogni ricorrenza annuale di polizza min 300,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il cumulo dei premi versati e rivalutati al netto dei costi della controassicurazione

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale rivalutato alla scadenza contrattuale

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo un anno dalla conclusione del contratto e solo per la parte dei versamenti aggiuntivi

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    0,00% dopo un anno perchè non possibile
    5,51% dopo otto anni
    1,53% dopo 15 anni

  • Costo di ingresso

    Pari a 25,00 euro applicati in caso di recesso

  • Costo di caricamento

    Dal 5,00% al 6,00% applicato su ogni premio anno versato in funzione della durata contrattuale

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,00% per la Gestione Separata più eventuale quota variabile

  • Costo di riscatto

    Dal 20,01% al 7,17% fino al quindicesimo anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Per la prestazione caso vita tasso tecnico 0,00%

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Tasso tecnico 0,00%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 06/08/2020

    2019: 2.71%
    2018: 2.84%
    2017: 3.20%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata FONDO FUTURO
    95.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    4.00% Altre attività patrimoniali
    1.00% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews