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Polizze a Gestione separata

HDI Obiettivo Futuro

Pac assicurativo con HDI Obiettivo Futuro

Il prodotto si appoggia alla gestione separata Fondo Futuro, ma al netto dei costi le performance attese sono scarse.



Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Elevato grado di articolazione dei costi, che rende complessa la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

HDI Obiettivo Futuro è un prodotto assicurativo sulla vita, dedicato al risparmio, che si appoggia ad un Pac agganciato ad un prodotto finanziario robusto e sicuro. La polizza è pensata per coloro che mirano ad offrire a figli o nipoti un capitale per finanziare progetti importanti, attraverso una forma di accumulazione del risparmio poco influenzata dai saliscendi dei mercati finanziari. Ed infatti, a seguito del versamento del premio annuo costante, è prevista la corresponsione di un capitale, annualmente rivalutato, in funzione del rendimento della gestione separata Fondo Futuro. HDI Assicurazioni dichiara entro il 31 dicembre di ciascun anno il rendimento annuo da attribuire agli assicurati, ottenuto moltiplicando il rendimento lordo della gestione separata Fondo Futuro per un'aliquota di partecipazione pari all’80%. Ad esempio, il 2,71%  lordo generato da Fondo Futuro nel 2019 si tramuta in un +2,17% da corrispondere agli assicurati. Meccanismo che può venire utile soprattutto in anni dove i rendimenti sono scarsi, dove l’applicazione di un costo annuo fisso (ad esempio 1,2%) eroderebbe buona parte dei guadagni per gli assicurati. Ad ogni anniversario della data di decorrenza il capitale viene maggiorato della rivalutazione, e tale maggiorazione, una volta comunicata, viene acquisita in via definitiva dal contratto. E’ previsto un tasso di interesse (tasso tecnico) minimo garantito pari a 0,0% annuo, riconosciuto in anticipo nel calcolo del capitale iniziale assicurato. Per quanto compete le prestazioni assicurative, in caso di vita dell'assicurato alla scadenza del contratto si avrà il pagamento del capitale iniziale assicurato ai beneficiari aumentato delle quote annuali di rivalutazione. Stessa cosa in caso di decesso dell'assicurato nel corso della durata contrattuale; in tal caso però i premi successivi all’evento non sono dovuti dal contraente. E’ attivabile una copertura complementare in caso di decesso da infortuni o incidente stradale: dove è previsto il raddoppio o la triplicazione del capitale iniziale assicurato per il caso di morte. L’importo del capitale assicurato di tale garanzia aggiuntiva deve risultare minore od uguale ad 150 mila euro. E’ prevista una ulteriore copertura facoltativa per decesso sotto la forma di assicurazione accessoria Temporanea in caso di morte, in forma di capitale e a premio annuo costanti: in questo caso è previsto il pagamento di un capitale di importo costante ai beneficiari designati. Tale garanzia prevede l’applicazione di due diverse tariffe per soggetti assicurati fumatori o non fumatori. E’ concesso il riscatto ma attraverso una riduzione di valore del capitale maturato, mentre le garanzie complementari non prevedono l’operazione di riscatto. Per maturare il diritto al riscatto del contratto o alla riduzione della prestazione a scadenza è necessario però aver corrisposto almeno 3 annualità di premio. Sul valore di quest’ultimo influiscono le garanzie, la durata dell’assicurazione, l’età, lo stato di salute, le abitudini di vita, la professione dell’assicurato. Il contraente può scegliere di rateizzare durante l’anno il premio annuo, costante o rivalutabile, e in tal caso sono previste maggiorazioni. La durata è compresa fra un minimo di 6 anni e un massimo di 25 anni e deve essere scelta tenendo presente che l’età dell’assicurato alla stipulazione del contratto deve essere compresa tra 15 e 84 anni. Il motore finanziario come abbiamo anticipato è rappresentata esclusivamente dalla gestione separata Fondo Futuro, dove almeno il 70% degli attivi saranno costituiti da titoli obbligazionari (di cui almeno il 30% saranno da titoli di Stato), con quote minori di azioni e fondi.  Il periodo di detenzione raccomandato è pari a 15 anni, e su tale orizzonte vengono proiettate le deludenti stime di performance attesa del Kid, già al netto dei costi. Nel caso di premio annuo costante, anche nello scenario di mercato migliore bisogna mettere in conto una perdita media annuo dell’1,25%, con costi stimati al 2,11% annuo. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • HDI Obiettivo Futuro

  • Emittente

    HDI Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000874

  • Tipologia polizza

    Assicurazione sulla vita a termine fisso

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    La durata è compresa fra un minimo di 6 anni e un massimo di 25

  • Premio

    Importo massimo pari ad € 1.000.000,00

  • Premi aggiuntivi

    Non previsti

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale iniziale assicurato ai Beneficiari, aumentato delle quote annuali di rivalutazione della Gestione Separata, più le garanzie complementari max 150.000 €

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale iniziale assicurato ai Beneficiari, aumentato delle quote annuali di rivalutazione della Gestione Separata

  • Riscatto parziale

    Non previsto

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    0.00 perchè non previsto
    7,37% dopo otto anni
    2,11% dopo 15 anni

  • Costo di ingresso

    Pari a 25,00 euro applicati in caso di recesso

  • Costo di caricamento

    Dal 15,00% allo 0,46%, sui premi ricorrenti versati, in funzione della durata contrattuale

  • Costo annuo di gestione

    Il 20% del rendimento della Gestione Separata

  • Costo di riscatto

    Dal 35,92% al 10,53% fino al ventiquattresimo anno di durata

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    L’Impresa garantisce il capitale versato al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Pari allo 0%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 05/01/2021

    2019: 2.71%
    2018: 2.84%
    2017: 3.20%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata Fondo Futuro
    95.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    4.00% Altre attività patrimoniali
    1.00% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews