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Polizze a Gestione separata

HDI Obiettivo Crescita

Obiettivo Crescita senza alcun fronzolo

La polizza di Hdi non prevede opzioni contrattuali e si lega esclusivamente alla gestione separata Fondo Futuro


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
21/05/2022

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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  • 2
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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Hdi Obiettivo Crescita è un prodotto assicurativo dedicato all’investimento per il caso morte a vita intera. Si tratta di una polizza a capitale rivalutabile e premio unico con possibilità di versamenti aggiuntivi. Il capitale si rivaluterà annualmente in base al rendimento della gestione separata Fondo Futuro, che adotta come sempre una politica di investimento orientata ad ottenere una composizione del portafoglio prevalentemente di natura obbligazionaria con bassa correlazione alle dinamiche dei mercati finanziari. Nei criteri di selezione e gestione degli investimenti della gestione separata Fondo Futuro sono peraltro integrati anche fattori Esg (ambientali, sociali e di governance societaria). Il prodotto è infatti dedicato a clienti che desiderano contribuire, tramite i propri investimenti, al raggiungimento di obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dall'ONU. La misura di rivalutazione annua applicabile al contratto è pari al rendimento lordo della gestione separata al netto di una percentuale fissa trattenuta dalla compagnia: nel caso in cui il rendimento della gestione separata ecceda il 3%, Hdi Assicurazioni tratterrà un’ulteriore quota del rendimento pari a 0,02% per ogni 0,10% di tale eccedenza. Tale misura di rivalutazione verrà applicata per i capitali sia a fronte del premio unico iniziale sia a fronte dei versamenti aggiuntivi. La misura annua di rivalutazione potrà però anche essere negativa. In caso di decesso dell’assicurato, in qualsiasi momento esso avvenga, la società pagherà ai beneficiari una somma pari al capitale Complessivo fino alla data dell’evento. Il contratto prevede, comunque, al verificarsi del decesso, il pagamento di una somma pari al maggior valore tra il capitale Complessivo ed il capitale Assicurato Complessivo. Per Capitale Complessivo si intende la somma dei singoli capitali assicurati iniziali rivalutati fino alla data del decesso dell'assicurato. Invece per Capitale Assicurato Complessivo si intende la somma dei singoli capitali assicurati iniziali. Il prodotto risulta adatto a coloro che intendono detenere l'investimento per almeno 8 anni e, successivamente, proteggere il capitale investito nel lungo periodo, senza esporlo a perdite legate alle oscillazioni dei mercati finanziari. Il premio unico iniziale deve essere di almeno 50 mila euro, con possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi di importo non inferiore a 10 mila euro.  I versamenti effettuati nella gestione separata Fondo Futuro sono inoltre soggetti al limite di importo pari a 1 milione di euro, applicato ad un unico contraente. Passato un anno dalla data di sottoscrizione si ha diritto a richiedere la liquidazione totale del valore di riscatto, effettuabile anche in misura parziale. Per ogni riscatto totale o parziale sono previste delle penalità di riscatto (1% del valore di riscatto per richieste esercitate nel corso del 2° anno, 0,50% nel corso del 3° anno, 0 % dal 4° anno in poi), nonché una commissione fissa pari a 20 euro. Il motore finanziario è unicamente rappresentato dalla gestione separata Fondo Futuro, che punta a generare un rendimento minimo interessante con minima esposizione ai saliscendi dei mercati; d’altronde la valorizzazione degli attivi al costo storico, anziché ai prezzi di mercato, aiuta di per se a svincolarsi dalle dinamiche di breve periodo di azioni e obbligazioni. Almeno il 70% degli attivi dovranno essere costituiti da titoli obbligazionari, e le azioni e i fondi diversificati non potranno superare il 10% del patrimonio. In ambito bond verranno considerati solo emittenti ad elevato rating creditizio e almeno il 30% dei titoli obbligazionari dovranno essere costituiti da titoli di Stato. Il periodo di detenzione raccomandato è pari a 8 anni e il Kid tara su tale arco temporale le performance attesa già al netto di tutte le voci di costo. Gli scenari migliore e peggiore evidenziano rispettivamente un +0,68% e +0,19% medio annuo. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • HDI Obiettivo Crescita

  • Emittente

    HDI Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000974

  • Tipologia polizza

    Contratto di Assicurazione per il caso morte a vita intera a capitale rivalutabile

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Il contratto è a vita intera, pertanto la durata coincide con la vita dell'assicurato.

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 50.000,00 e massimo pari a 1.000.000,00

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 10.000,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data del decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di riscatto

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo un anno dalla data di efficacia del contratto

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    3,41% dopo il primo anno
    1,58% dopo il quarto anno
    1,44% dopo l'ottavo anno

  • Costo di ingresso

    Pari a 20,00 euro applicati al premio unico iniziale e ai premi aggiuntivi

  • Costo di caricamento

    Pari allo 0,70% applicato su ogni versamento al netto della spesa fissa

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,30% per la Gestione Separata più eventuale variabile

  • Costo di riscatto

    Dallo 0,50% al 1% fino al terzo anno compreso più la penale fissa di 20,00 euro

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    No

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 17/05/2022

    2021: 2.32%
    2020: 2.51%
    2019: 2.71%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione separata Fondo Futuro
    97.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    3.00% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews