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Polizze a Gestione separata

HDI Crescita Sicura

HDI Crescita Sicura per chi non vuol rischiare

Il prodotto è altamente difensivo per via della gestione separata come unico motore di performance, con rendimenti attesi deboli


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari (Assinews)
14/03/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

La polizza HDI Crescita Sicura è un prodotto a vita intera a capitale rivalutabile e premio unico, con possibilità di versamenti aggiuntivi. La finalità ottenere, dietro pagamento di un premio unico iniziale e di eventuali versamenti aggiuntivi, un capitale che si rivaluta annualmente in base al rendimento della gestione separata Fondo Futuro, che come tipicamente accade per questa forma di investimento mira ad un portafoglio a bassa volatilità sia per gli asset in portafoglio che per la metodologia di contabilizzazione degli asset (a costo storico e non a valore di mercato). La compagnia dichiara entro il 31 dicembre di ciascun anno il rendimento della gestione separata e la rivalutazione annua applicabile al prodotto al netto di una percentuale fissa che viene trattenuta dalla società, pari a 1,30% annuo. Nel caso in cui il rendimento della gestione separata ecceda il 3%, la società trattiene una ulteriore quota del rendimento pari a 0,02% per ogni 0,10% di tale eccedenza, come bonus per gli ottimi risultati gestionali ottenuti. La maggiorazione del capitale una volta comunicata al contraente diventa definitiva. HDI garantisce una misura annua minima di rivalutazione pari allo 0%, che significa che il capitale netto versato in ogni caso non può diminuire. La prestazione assicurativa in caso di vita prevede il pagamento del controvalore del capitale rivalutato in gestione separata, e anche il caso morte è allineato. Il cliente, trascorso un anno dalla data di decorrenza del contratto, potrà richiedere riscatti, parziali o totali, della propria posizione. Il premio unico iniziale deve essere di importo non inferiore a 50 mila euro. Successivamente alla conclusione del contratto il contraente può effettuare versamenti aggiuntivi di importo non inferiore a 10 mila euro, e i versamenti aggiuntivi possono essere effettuati in qualsiasi momento. I versamenti nella gestione separata Fondo Futuro sono soggetti al limite di importo pari a un milione di euro, applicato ad una contraenza unica. La società si riserva di verificare l’esistenza di eventuali relazioni attraverso una apposita dichiarazione che deve essere compilata dal contraente per importi in entrata maggiori di 300 mila euro. Il prodotto si rivolge a clienti al dettaglio caratterizzati da una conoscenza ed esperienza bassa dei mercati e degli strumenti finanziari e da una bassa propensione al rischio, accontentandosi di una moderata rivalutazione del capitale nel tempo senza esporre il capitale investito a perdite dovute alle oscillazioni dei mercati finanziari. Il prodotto è a vita intera, pertanto la durata del contratto coincide con la vita dell’assicurato, che alla sottoscrizione del contratto deve avere tra 18 e 88 anni. La liquidazione del valore di riscatto è concessa purché sia trascorso almeno un anno dalla data di sottoscrizione. In merito alla componente finanziaria, la gestione separata Fondo Futuro mira ad offrire un risultato stabile nel medio e lungo periodo, grazie a scelte di investimento che puntano ad un contenimento dei rischi che mantenga stabile il profilo di rischio della gestione. Da prospetto almeno il 70% degli attivi dovranno essere costituiti da titoli obbligazionari, e l’esposizione in azioni e fondi non potrà superare il 10% del patrimonio della gestione. Ogni investimento in titoli obbligazionari può riguardare solo emittenti ad elevato merito creditizio e almeno il 30% dei titoli obbligazionari dovranno essere costituiti da titoli di Stato (o semigovernativi o garantiti dallo Stato). Il portafoglio al 31 ottobre 2019 presentava una quota di titoli di Stato italiani pari al 34%, ma il rosso del basket (49% circa) è allocato su obbligazioni in euro. Il rendimento nel 2019 di questa gestione si è attestato al 2,71%, in lieve ribasso rispetto al 2,84% ottenuto nel 2018, sempre al lordo delle trattenute della compagnia. Grazie a questi parametri, si stimano nel Kid, già al netto di tutti i costi, valori confortanti di rendimento atteso. Nello scenario peggiore si può perdere mediamente ogni anno, dopo 5 anni, lo 0,22% dl capitale investito, che si tramuta in un guadagno del’1,18% annuo nel caso più favorevole. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • HDI Crescita Sicura

  • Emittente

    HDI Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000820

  • Tipologia polizza

    Contratto caso morte a vita intera a premio unico e capitale rivalutabile e premi unici aggiuntivi

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio unico min 50.000 euro e max 1.000.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 10.000,00 Euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale in caso di decesso dell’Assicurato è pari a capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data del decesso

  • Prestazioni caso vita

    Prestazioni rivalutabili collegate ai risultati di una Gestione Separata

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    2,91% dopo 1 anno
    1,67% dopo 3 anni
    1,52% dopo 5 anni

  • Costo di ingresso

    Pari a 20 euro, costo emissione contratto applicato in caso di recesso

  • Costo di caricamento

    Sul premio unico iniziale versato e sui premi aggiuntivi la Società applica un caricamento del 0,70%

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,30% per la Gestione Separata più eventuale variabile

  • Costo di riscatto

    Dal 1,00% allo 0,50% fino al terzo anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    È prevista la rivalutazione delle prestazioni assicurate, la misura annua di rivalutazione non può essere inferiore a 0,00%

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    E' previsto un rendimento minimo pari a 0%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 12/03/2020

    2018: 2.84%
    2017: 3.20%
    2016: 3.28%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata FONDO FUTURO
    95.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    4.00% Altre attività patrimoniali
    1.00% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews