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Polizze a Gestione separata

HDI Capitale Protetto

La semplicità di Capitale Protetto

La polizza di Hdi Assicurazioni si appoggia ad una gestione separata e non contempla particolari opzionalità


Fausto Tenini
13/04/2024

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Hdi Capitale Protetto è un prodotto dedicato all’investimento per il caso morte a vita intera, a capitale rivalutabile e premio unico. La polizza consente di ottenere, dietro il pagamento di un premio unico iniziale e di eventuali versamenti aggiuntivi, un capitale che si rivaluta annualmente in base al rendimento della gestione separata Fondo Bancom. La misura di rivalutazione annua applicabile al contratto è pari al rendimento della gestione separata al netto di una percentuale trattenuta dalla società, fissata in funzione decrescente del valore dell’accantonamento; nel caso in cui il rendimento della gestione ecceda il 3% annuo, la compagnia tratterrà un’ulteriore quota del rendimento pari allo 0,02% per ogni 0,10% di tale eccedenza. Tale misura di rivalutazione è applicata per i capitali sia a fronte del premio unico iniziale sia a fronte degli eventuali versamenti aggiuntivi. La maggiorazione del capitale, una volta comunicata al contraente, viene acquisita in via definitiva dalla polizza. Hdi garantisce una misura annua minima di rivalutazione pari allo 0%.

In caso di decesso dell’assicurato, in qualsiasi momento esso avvenga, la compagnia pagherà ai beneficiari una somma pari al capitale maturato complessivo alla data dell’evento, eventualmente riproporzionato a seguito di riscatti parziali. Il premio unico iniziale per questa polizza dovrà essere di almeno 5 mila euro, mentre gli eventuali versamenti aggiuntivi di almeno 1000 euro ciascuno. In ogni caso, i versamenti nella gestione separata prevedono un limite di importo di 3 milioni di euro, per una contraenza unica. Passato un anno dalla data di sottoscrizione è possibile richiedere la liquidazione totale del valore di riscatto, come la liquidazione parziale. Per ogni riscatto totale o parziale sono previste delle penalità di riscatto, nonché una commissione fissa di 20 euro.

Il prodotto è rivolto a tutte le persone fisiche residenti o domiciliate nella Repubblica Italiana o nella Repubblica di San Marino, con età all’ingresso compresa tra 18 ed 88 anni che intendano conservare il capitale investito nel medio/lungo periodo.

Il motore finanziario per Hdi Capitale Protetto è rappresentato dalla gestione separata Fondo Bancom, che mira a conseguire un rendimento stabile nel tempo, basando le sue scelte sulla prudenza, la salvaguardia dell’interesse dei clienti, il contenimento dei costi. La gestione separata ha un profilo di rischio, come sempre accade per tale tipologia di impieghi, molto basso, con l’obiettivo della garanzia del rendimento minimo e della ottimizzazione del rapporto rischio rendimento. Il portafoglio è orientato prevalentemente verso titoli obbligazionari denominati in euro, in particolare bond governativi (o garantiti dallo Stato) riconducibili prevalentemente a Stati dell’Unione Europea e titoli semigovernativi riconducibili prevalentemente ad Enti internazionali, con quote residuali di azioni, fondi. Almeno il 70% degli attivi dovrà essere costituito da titoli obbligazionari e l’esposizione verso azioni e quote di fondi non potrà superare il 10% del patrimonio della gestione. Non sono, peraltro, consentite operazioni infragruppo. Il periodo di detenzione raccomandato è pari a 5 anni, e il Kid presenta gli scenari di performance, già al netto di tutti i costi, su tale arco temporale. Anche in caso di forte stress dei mercati finanziari, il documento sintetico evidenzia un guadagno netto medio annuo dello 0,32%, che sale a +0,4% nel caso definito sfavorevole. Mentre negli scenari definiti moderato e favorevole l’utile medio annuo si attesta a +0,75% e +1,25% netto. I costi sono fotografati allo 1,5% medio annuo su un orizzonte temporale di 5 anni. (riproduzione riservata)

 

 


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • HDI Capitale Protetto

  • Emittente

    HDI Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000001081

  • Tipologia polizza

    Prodotto per l’investimento in caso morte a vita intera, capitale rivalutabile e premio unico

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    La durata del contratto è Vita Intera è si interrompe per il decesso dell’Assicurato o per riscatto

  • Premio

    Il premio unico iniziale deve essere di importo non inferiore ad Euro 5.000,00 e max 3.000.000,00

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo minimo 1.000,00

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di riscatto

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo il primo anno di durata contrattuale

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    3,50% dopo il primo anno
    1,50% dopo il quinto anno
    Dal 1,30% al 1,70% dopo il decimo anno

  • Costo di ingresso

    Pari a 20,00 euro applicati in caso di recesso

  • Costo di caricamento

    Pari allo 0,70% su ogni premio versato

  • Costo annuo di gestione

    Dal 1,10% al 1,30% per la Gestione Separata, in funzione del cumulo di premi versati, più il variabile

  • Costo di riscatto

    Dallo 0,50% al 1,00% fino al terzo anno compreso, più 20,00 € di cifra fissa

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    La maggiorazione del capitale una volta comunicata al Contraente, è acquisita in via definitiva

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    La Società garantisce una misura annua minima di rivalutazione pari a 0,00%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 10/04/2024

    2023: 2,15%
    2022: 2,20%
    2021: 2,21%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata FONDO BANCOM
    91.00% Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso
    9.00% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews