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Polizze a Gestione separata

Groupama Futuro Garantito

La linearità di Groupama Futuro Garantito

La polizza di Groupama Assicurazioni si appoggia ad una gestione separata e garantisce il capitale


Fausto Tenini
06/06/2026

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Groupama Futuro Garantito è un contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili a premio unico. Si tratta di un prodotto assicurativo a vita intera, che termina con il decesso dell'assicurato, per cui la compagnia di assicurazione non può recedere unilateralmente dal contratto. La polizza Groupama Futuro Garantito prevede, a fronte del versamento del premio unico, la liquidazione del capitale assicurato, che verrà rivalutato annualmente fino alla data del decesso o del riscatto, in funzione dei risultati ottenuti dalla gestione separata denominata ValorePiù.

Il premio unico minimo associato alla polizza in oggetto è pari a 5 mila euro, quello massimo 1 milione di euro, e sono concessi premi aggiuntivi, di importo minimo di 1000 euro ciascuno.

Groupama Futuro Garantito si prefigge l'obiettivo di conservare, anche nel breve periodo il capitale versato, proteggendolo dalla variabilità dei mercati. D’altronde, la gestione separata ValorePiù ha il vantaggio, come sempre accade per questa peculiare forma di investimento, di appoggiarsi ad un aspetto tecnico molto utile, che permette di dribblare la volatilità dei mercati finanziari; si tratta della valorizzazione degli attivi in portafoglio al loro costo storico, anziché ai valori di mercato, che di fatto annulla l’impatto sul portafoglio delle oscillazioni dei prezzi degli asset finanziari. Guardando all’attuale portafoglio della gestione, si segnala il 80% circa di , seguito dal 20% di altre attività patrimoniali, mentre i titoli di capitale sono sostanzialmente a zero.

Il prodotto è destinato ad un cliente al dettaglio con un’esperienza o conoscenza base del mercato dei capitali e degli strumenti finanziari, una capacità di immobilizzare la somma investita per almeno 5 anni, che intenda conservare il valore del capitale versato al netto dei costi, senza alcuna perdita, con una bassa propensione al rischio. E’ rivolto a investitori (persone fisiche o giuridiche) con un’età assicurativa compresa tra 18 anni e 90 anni, un livello di conoscenza ed esperienza tale da poter comprendere prodotti finanziari con un basso grado di complessità. Il prodotto non risulta idoneo a soddisfare obiettivi di investimento che promuovono caratteristiche ambientali e/o sociali.

In caso di decesso o al momento del riscatto, è garantita la restituzione del capitale versato, al netto di tutti i costi applicabili. Groupama, infatti, si impegna a corrispondere, ai beneficiari designati, il capitale assicurato rivalutato fino al momento in cui si verifica il decesso dell'assicurato, eventualmente ridotto degli importi già liquidati per riscatto parziale.

È possibile recedere dal contratto entro 30 giorni dalla sua conclusione, mentre il riscatto, sia parziale sia totale, della polizza è possibile solamente dopo che sia interamente trascorso almeno un anno dalla data di decorrenza del contratto, o dalla data di pagamento del premio unico iniziale. Il riscatto parziale può essere richiesto anche più volte nel corso della durata contrattuale, a condizione che il capitale che residua da tali operazioni non sia inferiore a 2 mila euro. Sono presenti costi di riscatto: durante il 1° anno il riscatto non è ammesso, durante il 2° anno il costo è del 2,50%, durante il 3° anno del 2,00%, durante il 4° anno l’1,50%, durante il 5° anno l’1,00%, dal 6° anno in poi si annullano.

Il Kid evidenzia, sull’orizzonte temporale suggerito pari a 5 anni, gli scenari di performance, già al netto di tutte le voci di costo associate al contratto in oggetto. Anche il caso peggiore, ovvero di forte stress dei mercati finanziari, evidenzia comunque un guadagno, pari ad un confortante +0,38% medio annuo. Gli scenari classificati come sfavorevole, moderato e favorevole evidenziano rispettivamente guadagni medi annui attesi del 1,62%, 1,77% e 1,93%. (riproduzione riservata)

 


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Groupama Futuro Garantito

  • Emittente

    Groupama Assicurazioni SpA


  • Codice MFIP

    MF0000001197

  • Tipologia polizza

    assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili a premio unico

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    vita intera

  • Premio

    minimo 5 mila euro, massimo 1 milione di euro

  • Premi aggiuntivi

    SI, minimo 10000 euro

  • Prestazioni caso morte

    capitale impiegato nella gestione separata

  • Prestazioni caso vita

    capitale impiegato nella gestione separata

  • Riscatto parziale

    SI dopo 1 anno

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    dopo 1 anno: 5,3%
    dopo 5 anni: 1,6%

  • Costo di ingresso

    0,3%

  • Costo di caricamento

    No

  • Costo annuo di gestione

    1,3%

  • Costo di riscatto

    decrescenti fino al quinto anno, poi nulla

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    al decesso o riscatto

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 01/06/2026

    2025: 2.84%
    2024: 0.00%
    2023: 0.00%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% gestione separata ValorePiù

    In collaborazione con Assinews