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Polizze a Gestione separata

Generali Rinnova Valore

Generali Rinnova Valore per chi è già cliente

Il prodotto premia la fedeltà al marchio e punta a rendimenti soddisfacenti su un orizzonte temporale non impegnativo


di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
07/12/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Generali Rinnova Valore punta alla stabilità e si affida alla Gesav. Si tratta in sostanza di un prodotto d’investimento assicurativo a premio unico a vita intera, che prevede il pagamento di una capitale rivalutabile. Il premio, al netto dei costi, viene investito nella gestione separata Gesav o alternativamente Geval/$, gestite secondo una politica d’investimento come sempre prudente per questa tipologia di prodotto. Non è prevista una data di scadenza prefissata e la durata del contratto coincide con la vita dell’assicurato. Generali Rinnova Valore è riservato ai clienti che abbiano già in vigore uno o più contratti di assicurazione con Generali Italia. Il premio per l’assicurazione è scelto liberamente dal contraente nel rispetto degli importi minimi e massimi, ovvero minimo 10 mila e massimo 250 mila euro. La prestazione in caso di decesso prevede che, a fronte del versamento di un premio unico, Generali Italia paghi al beneficiario una prestazione rivalutabile in forma di capitale, collegata ai risultati di una gestione separata scelta dal contraente (Gesav o Geval/$). La soluzione presa in esame prevede la scelta d’investimento legata alla gestione separata Gesav, la storica gestione separata di Generali attiva dal 1979. Si tratta inoltre della prima gestione separata creata sul mercato italiano, che vanta oggi oltre 42 miliardi di euro in gestione. In caso di decesso dell’assicurato è garantita almeno la restituzione di un importo non inferiore alla somma dei premi investiti in gestione separata, al netto dei costi, eventualmente riproporzionata a seguito di operazioni di pagamento parziale. E’ possibile esercitare il diritto di riscatto, purché sia trascorso almeno un anno dalla data di decorrenza del contratto. In caso di riscatto totale l’importo pagato corrisponde al valore del contratto alla data di richiesta, al netto dei costi, con una percentuale di riduzione se il riscatto avviene prima che siano trascorse cinque annualità. Anche in caso di riscatto parziale, all’importo si applicheranno gli stessi criteri del riscatto totale; tuttavia, anche prima della quinta ricorrenza annuale, non è applicata la percentuale di riduzione sul riscatto. L’importo di riscatto e il valore rimanente del contratto non possono essere inferiori a  2 mila euro. Il prodotto è rivolto ad assicurati che alla sottoscrizione del contratto abbiano meno di 90,5 anni. Guardando al motore finanziario, la Gesav evidenzia a fine 2018 il 38% del patrimonio in Btp, seguitio dal 28% circa di obbligazioni in euro, mentre i titoli di Stato non italiani, ma sempre denominati in euro, si fermano al 12% circa del portafoglio. La diversificazione arriva anche dal 12% abbondante destinato a fondi globali e dall’azionario diretto, che vale il 6% del portafoglio, di cui il 2% non quotato. D’altronde i portafogli delle gestioni separate si stanno adattando al contesto di rendimenti bassissimi, affiancando ai classici sottostanti asset class alternative, come le azioni, i prodotti non quotati, l’immobiliare indiretto e altre soluzioni. Ciò aiuta a sostenere i rendimenti nel lungo termine, mentre la metodologia di contabilizzazione dei prodotti Ramo I (valorizzati attraverso il criterio del costo storico, ovvero senza tenere conto dei prezzi di mercato) permette di dribblare i saliscendi dei mercati e abbatte drasticamente la volatilità del rendimento restituito ai sottoscrittori. Il portafoglio della Gesav è invece marginalmente esposto a rischi di cambio, sia in ambito azionario che obbligazionario. Questi elementi hanno permesso lo scorso anno di restituire, al lordo dei costi, una performance molto tonica, pari al 3,44% annuo. Il periodo di detenzione raccomandato è pari a sei anni e su tale orizzonte vengono proiettate le stime del Kid. Il costo al sesto anno si colloca all'1,78% annuo e in caso di mercati favorevoli si può sperare di incassare, al netto dei costi, fino all'1,62% medio annuo di guadagno. Se i mercati risulteranno invece molto stressati, l'aspettativa di utile si tramuterebbe in una modesta perdita, nell'ordine dello 0,46% medio annuo. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Generali Rinnova Valore

  • Emittente

    Generali Italia SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000788

  • Tipologia polizza

    Assicurazione a vita intera a premio unico con capitale rivalutabile

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio unico min 10.000 max 250.000

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale in caso di decesso dell’Assicurato è pari a capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data del decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale rivalutato fino alla data di liquidazione al netto dei costi e degli eventuali riscatti parziali

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto, min 2.000 € e capitale residuo min. 2.000 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    4,10% dopo 1 anno
    2,10% dopo 3 anni
    1,78% dopo 6 anni

  • Costo di ingresso

    Pari a 10 euro, costo emissione contratto applicato sul premio unico più cifra fissa 50 euro

  • Costo di caricamento

    No

  • Costo annuo di gestione

    1,50% per la Gestione Separata, più eventuale costo variabile

  • Costo di riscatto

    Dal 2,00% allo 0,50% fino al quinto anno

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    In caso di decesso, il capitale rivalutato non può risultare inferiore al premio al netto dei costi.

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 05/12/2019

    2018: 3.44%
    2017: 3.45%
    2016: 3.68%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione separata GESAV
    38.00% BTP
    11.85% Altri titoli di stato emessi in euro
    27.70% Obbligazioni quotate in euro
    12.30% Quote di OICR
    8.00% Azioni ed altre tipologie di attività
    2.10% Altre obbligazioni

    In collaborazione con Assinews