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Polizze a Gestione separata

Garanzia e Valore 2

Quando la polizza non entusiasma

Fideuram Vita Garanzia e Valore 2 affida le prestazioni assicurative alla gestione separata FV Vivadue. Con rendimenti fiacchi


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari *
13/07/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Fideuram Vita Garanzia e Valore 2 è un contratto di assicurazione a premio unico e a vita intera, con i vantaggi della garanzia del capitale investito in caso di evento liquidativo (decesso dell’assicurato, riscatto anticipato, conversione in rendita). Il premio, al netto dei costi di ingresso, viene investito nella gestione separata Fondo FV Vivadue, caratterizzata principalmente da investimenti in titoli di stato (italiani e area euro) e obbligazioni. Fideuram Vita Garanzia e Valore 2 permette di lasciare un capitale a uno o più beneficiari scelti dal contraente, anche al di fuori dell’asse ereditario. Il prodotto è destinato ai clienti che hanno un livello di conoscenza ed esperienza finanziaria minima e un orizzonte temporale di investimento di medio periodo, in cerca di una soluzione di investimento stabile anche se poco performante. Per quanto riguarda la componente assicurativa, la prestazione in caso di decesso prevede il pagamento ai beneficiari designati del capitale assicurato rivalutato, con la garanzia che il capitale minimo restituito sia pari al premio versato, al netto del caricamento applicato, rettificato per effetto degli importi disinvestiti per i riscatti parziali effettuati. Non è invece previsto il pagamento di un premio specifico per il rischio biometrico, associato alla mortalità. La conversione in rendita vitalizia è possibile trascorsi almeno 10 anni dalla data di decorrenza del contratto, pagabile finché l’assicurato è in vita. Tecnicamente verrà corrisposta, a scelta del contraente, in rate posticipate con cadenza annuale, semestrale, trimestrale o mensile e la rendita cesserà con il decesso dell’assicurato. L’età dell’assicurato per usufruire di questa opportunità deve essere compresa tra 55 e 85 anni. Il riscatto parziale deve interessare un valore minimo di 1.000 euro e il capitale rimanente ammontare almeno a 2.500 euro. In riferimento alla componente finanziaria del prodotto, la gestione separata Fondo FV Vivadue indica un periodo di detenzione raccomandato di cinque anni e mostra performance storiche non entusiasmanti: il rendimento generato nel 2018 si ferma infatti al 2,26% lordo, frutto di un’elevata ricerca di diversificazione che ha comportato un peso non eccessivo sul debito italiano, ma che ha avuto come conseguenza la generazione di ritorni non ottimali. I Btp si fermano così al 43% di portafoglio, affiancati dal 4% di Cct, mentre altri titoli di Stato denominati in euro valgono il 21% degli asset. Le obbligazioni societarie pesano per il 18% abbondante, mentre gli investimenti in fondi il 10% circa, apportando un’utile diversificazione e controllo del rischio. La gestione separata è soggetta a limiti d’impiego molto definiti: la quota azionaria, sia attraverso Oicr e sia tramite azioni o Etf, non può risultare superiore al 15% del patrimonio, mentre i corporate bond devo stare sotto il 35% di peso globale e i sottostanti immobiliari indiretti devo essere contenuti entro il 3%. Da Kid, le performance attese non appaiono entusiasmanti, nonostante i costi del prodotto non siano eccessivi: il relativo impatto sul rendimento viene infatti fotografato all’1,6% annuo, dopo cinque anni di investimento, mentre in caso di uscita dopo un solo anno dalla sottoscrizione del prodotto l’onere a carico del contraente sale al 2,91%. Il rendimento atteso, dopo cinque anni e in caso di sopravvivenza, esprime un valore negativo nell’ordine del -0,20% medio annuo in caso di mercati finanziari avversi, mentre se lo scenario di mercato è stabile il rendimento atteso sale a un modesto 0,75% annuo, in linea al caso di decesso. Nel caso più favorevole, ovvero se i mercati risulteranno fortemente performanti, il guadagno annuo atteso crescerebbe fino a un poco entusiasmante +0,92%, sempre al netto dei costi. Il grosso di questi è relativo ai costi correnti, pari all’1,4% annuo, mentre non sono significati i costi di uscita, dove il costo di riscatto già al secondo anno è pari a zero. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Garanzia e Valore 2

  • Emittente

    Fideuram Vita Spa


  • Codice MFIP

    MF0000000649

  • Tipologia polizza

    Assicurazione a vita intera a premio unico con prestazioni legate a gestione separata

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Il contratto è a vita intera e pertanto la sua durata coincide con la vita dell’Assicurato

  • Premio

    Versamento di un premio unico alla sottoscrizione, min € 20.000 max € 1.000.000.

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    Capitale assicurato rivalutato

  • Prestazioni caso vita

    Rendimento ottenuto dalla Gestione Separata

  • Riscatto parziale

    Dopo 30 giorni dalla decorrenza, capitale rimanente di almeno € 2.500.

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    2,91 % dopo 1 anno
    1,74 % dopo 3 anni
    1,60 % dopo 5 anni

  • Costo di ingresso

    50 € costo emissione contratto

  • Costo di caricamento

    Dal 1 % al 0,5 % sul premio versato in funzione dell'importo

  • Costo annuo di gestione

    1,40% prelevato dal rendimento della gestione separata Fondo FV Viva Due

  • Costo di riscatto

    Dal 0,5 % al 1% fino al 2° anno, del capitale assicurato e rivalutato - dopo il 2° anno 20 euro

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Pari al premio versato al netto del caricamento applicato

  • Opzione di conversione in rendita

    si

  • Cedole

    Annuale

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 04/02/2019

    Anno 2018: 3.23%
    Anno 2017: 2.96%
    Anno 2016: 2.93%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione separata Fondo FV Viva Due
    53.89% BTP
    23.71% Obbligazioni quotate in euro
    9.61% Quote di OICR
    7.40% Altri titoli di stato emessi in euro
    1.02% Altri titoli di stato emessi in valuta
    1.98% Obbligazioni quotate in valuta
    1.65% Azioni quotate in euro
    0.60% Altre tipologie di attività

    In collaborazione con Assinews