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Polizze a Gestione separata

Futuro Dedicato

Da Axa Mps la polizza per i figli

La forte protezione offerta dall'aspetto assicurativo manda in rosso la rivalutazione del capitale. Che costituisce il vero costo


di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari *
29/06/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria agevolmente reperibili, seppur al lordo dei costi, con aggiornamenti frequenti.

Contro

  • Condizioni articolate delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Axa Mps Futuro Dedicato è un contratto di assicurazione sulla vita che consente la costituzione di un capitale da erogare alla scadenza contrattuale al beneficiario, indicato in polizza, se in vita. Tale capitale è costituito mediante il versamento di premi unici ricorrenti e degli eventuali premi aggiuntivi, eventualmente rivalutati di anno in anno in funzione del rendimento conseguito dalla gestione separata Mpv12. Si tratta di un prodotto adatto a chi ha un orizzonte temporale di investimento di ampio respiro e una capacità medio-bassa di sopportare perdite sul capitale investito, avendo una finalità di investimento volta alla garanzia e consolidamento del capitale. Anche se in realtà questo può essere smentito dal Kid. Il contratto prevede che la prestazione a scadenza sia differente nel caso vita e nel caso morte. Il beneficiario infatti, alla scadenza del contratto e se vivente, incasserà un importo pari al capitale rivalutato fino alla scadenza contrattuale definita. Il capitale sarà maggiorato dell’eventuale “Bonus maturità”: in caso di superamento dell’esame di maturità da parte del beneficiario, con una votazione tra 95/100 e 100/100, o votazione equivalente in caso di diploma non conseguito in Italia, la prestazione a scadenza sarà maggiorata di un ulteriore importo pari al 10% della somma dei premi netti, esclusi gli eventuali versamenti aggiuntivi estemporanei, e compreso anche l’eventuale versamento effettuato nella gestione separata dalla compagnia in caso di decesso dell’assicurato. Diversamente, in caso di decesso dell’assicurato nel corso della durata contrattuale, la compagnia verserà in un’unica soluzione nella gestione separata un capitale aggiuntivo, a completamento del piano di versamenti inizialmente previsto dal contraente, che concorrerà alla formazione del capitale a scadenza. L’importo del capitale aggiuntivo iniziale assicurabile è pari al premio di risparmio su base annua moltiplicato per il numero di anni interi mancanti alla scadenza del contratto, diminuito di una unità, con un massimo di 75 mila euro. Nel caso in cui il beneficiario sia riconosciuto disabile ai sensi della legge 104/92 al momento del decesso dell’assicurato, il capitale caso morte di cui sopra sarà maggiorato di un ulteriore importo pari al 10% del capitale stesso. La maggiorazione del 10% non sarà riconosciuta nel caso in cui il beneficiario risultasse disabile, ai sensi della legge 104/92, già al momento della sottoscrizione della proposta di assicurazione. La componente di protezione inserita nella polizza Axa Mps Futuro Dedicato è quindi molto elevata, visto che la compagnia si assume l’onere di colmare i mancati conferimenti futuri nel caso di premorienza. La durata del contratto è stabilita inizialmente e deve essere almeno di cinque anni. La data di scadenza è fissata nell’anno solare del compimento del ventesimo anno di età del beneficiario, e il contraente può esercitare il diritto di riscatto dopo un anno dalla data di sottoscrizione, ma a caro prezzo (-7% circa rispetto a quanto investito). Il costo di questa forte componente assicurativa si riflette peraltro sui rendimenti attesi (rivalutazione del capitale) dalla gestione separata, che sono deludenti: il Kid mostra infatti che a cinque anni, periodo di detenzione raccomandato, anche in caso di mercati molto favorevoli il rendimento medio annuo atteso resta in territorio negativo, -0,56% annuo, mentre scende a -0,98% annuo in caso di mercati stressati.  I costi sottraggono infatti il 2,75% annuo al rendimento prodotto dal fondo Mpv12, a cinque anni dalla sottoscrizione, portando in territorio negativo la rivalutazione prodotta dalla gestione separata, che ad aprile 2019, per esempio, ha restituito il 2,44% annuo al lordo dei costi. I costi di riscatto non sono invece previsti. Chi sottoscrive questa polizza dovrà tenere ben presente che la rivalutazione del capitale, anche sul lungo termine, difficilmente sarà positiva, mentre è dominante l’aspetto assicurativo. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Futuro Dedicato

  • Emittente

    AXA MPS Assicurazioni Vita


  • Codice MFIP

    MF0000000631

  • Tipologia polizza

    Assicurazione sulla vita che consente la costituzione di un capitale derivante dai premi unici.

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    La scadenza è fissata nell’anno solare del compimento del 20° anno di età del beneficiario.

  • Premio

    Min 3.600 euro - Max 24.000 euro per premi annuali - Somma massima 500.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    Si, min 300 euro Max 24.000 euro

  • Prestazioni caso morte

    Versamento nella gestione separata di un capitale aggiuntivo (max 75.000 €) a completamento del piano inizialmente previsto

  • Prestazioni caso vita

    Importo pari ai premi versati, al netto dei costi , rivalutati più l'eventuale "bonus maturità" del 10%

  • Riscatto parziale

    Totalmente su richiesta del contraente dopo la prima annualità di polizza, ma non parziale

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    5,35 % dopo 1 anno
    3,38 % dopo 3 anni
    2,75 % dopo 5 anni

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    3,50 % sul premio versato per i primi 10 anni poi 2,5 %

  • Costo annuo di gestione

    1,50 % prelevato dal rendimento della gestione separata MPV12

  • Costo di riscatto

    No

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Le rivalutazioni non possono in alcun caso essere negative.

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Sulla parte investita nella gestione separata MPV12 non sono previste garanzie di rendimento

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg.

    Anno 2018: 2.56%
    Anno 2017: 2.89%
    Anno 2016: 2.83%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione separata MPV12
    35.17% Obbligazioni quotate in euro
    26.78% BTP
    20.05% Altri titoli di stato emessi in euro
    12.06% Quote di OICR
    2.85% Obbligazioni non quotate in euro
    2.11% Azioni quotate in euro
    0.80% Altre tipologie di attività

    In collaborazione con Assinews