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Polizze a Gestione separata

Crescita Reale Premi Ricorrenti

Crescita Reale, per chi non ama il rischio

La polizza a premi ricorrenti di Reale Mutua punta ai versamenti periodici e alla stabilità della gestione separata Reale Uno


di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari *
05/10/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Il prodotto assicurativo offerto dalla compagnia Reale Mutua preso in esame in questa occasione è Crescita Reale premi ricorrenti. In sintesi si tratta di un contratto di assicurazione a premi unici ricorrenti, appartenente al Ramo I, le cui prestazioni si rivalutano in base al rendimento della gestione separata denominata Reale Uno. Di conseguenza è un prodotto che coniuga un rischio finanziario molto contenuto, derivante dal motore utilizzato per la generazione di performance costituto unicamente da una gestione a basso rischio e di natura prevalentemente obbligazionaria, alle classiche esigenze di protezione. Crescita Reale premi ricorrenti ha come obiettivo la protezione del capitale e un modesto incremento dello stesso nel tempo, come confermato dai valori espressi nel Kid. Il prodotto è flessibile, permettendo la scelta tra versamenti mensili, trimestrali, semestrali o annuali, con la possibilità di aumentare o diminuire l’importo del premio entro i limiti previsti, e di sospendere e riattivare i versamenti. Per quanto concerne i puri aspetti assicurativi, il contraente, in relazione agli obiettivi perseguiti, sceglie la durata del contratto, che può oscillare da un minimo di 10 anni a un massimo di 25 anni. II contratto garantisce alla scadenza contrattuale, in caso di decesso e in caso di riscatto, il capitale investito rivalutato ad ogni anniversario della data di decorrenza in base al rendimento del fondo Reale Uno, diminuito della commissione di rivalutazione annua. Non è possibile effettuare versamenti aggiuntivi. La prestazione in caso di vita coincide per questo prodotto con le prestazioni in caso di decesso dell’assicurato: Reale Mutua liquiderà la prestazione assicurata riproporzionata in presenza di eventuali riscatti parziali. Il riscatto parziale è previsto, passato un anno dalla conclusione del contratto e con valori minimi di 500 euro e capitale residuo minimo di 1.000 euro. I costi di riscatto anticipato sono determinati al 4% dopo il primo anno, 3% al secondo anno, 2% al terzo ano e 1% al quarto anno, mentre scendono a zero dal quinto anno in avanti; ciò va nettamente a favore, come tipicamente accade per i prodotti assicurativi, di un impegno pluriennale. Vincoli vengono fissati anche relativamente agli importi dei premi unici ricorrenti, che possono oscillare tra un minimo di 600 euro e un massimo di 18 mila euro. Per quanto riguarda il motore finanziario sottostante al prodotto, la gestione separata Reale Uno ha espresso nel 2018 una performance annua, al lordo dei costi, pari al 2,36%. La compagnia ritiene però che anche nel perdurare dell’attuale scenario di bassi tassi di interesse, dal prossimo anno i rendimenti della gestione separata Reale Uno invertiranno il trend di riduzione registrato nel corso del 2019, grazie alle scelte di asset allocation che mirano a raggiungere una minore volatilità attesa sui rendimenti futuri della gestione separata stessa. Il peso dei Btp è attualmente di poco superiore a quello degli altrui titoli di Stato in euro, a loro volta più importanti delle obbligazioni corporate in portafoglio (27%). Gli Oicr sono invece poco presenti, mantenendosi a ridosso del 2% di peso. Il periodo di detenzione raccomandato del prodotto è pari a 10 anni e su tale arco temporale vengono proiettati i rendimenti ipotetici evidenziati nel Kid. Dicumento attraverso il quale il contraente-investitore può farsi un’idea di quanto, al netto dei costi, l’investimento nel prodotto assicurativo può restituire un rendimento positivo, o anche negativo, in base alle dinamiche dei mercati finanziari. Sull'orizoonte di 10 anni, al netto dei costi, il Kid stima una perdita media annua dello 0,68% nel caso peggiore, mentre lo scenario moderatamente a favore vede un risultato positivo annuo dell’1,26% (sale a +1,33% nel caso migliore). L’impatto dei costi è accettabile sul lungo termine, fissandosi dopo 10 anni al 1,69% annuo, mentre è da evitare l’uscita dopo il primo anno (-9,46%). (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Crescita Reale Premi Ricorrenti

  • Emittente

    Reale Mutua Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000704

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione a premi unici ricorrenti con prestazioni legate al rendimento di una GS

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Durata variabile da 10 a 25 anni

  • Premio

    Premio unico ricorrente min 600 € max 18.000 €

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    La Società Reale Mutua liquida la prestazione assicurata al netto di eventuali riscatti parziali

  • Prestazioni caso vita

    La Società Reale Mutua liquida la prestazione assicurata al netto di eventuali riscatti parziali

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto, min 500 € e capitale residuo min. 1.000 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    9,46% dopo 1 anno
    2,30% dopo 5 anni
    1,69% dopo 10 anni

  • Costo di ingresso

    Pari a 10 euro, costo emissione contratto applicato in caso di recesso

  • Costo di caricamento

    Sul premio unico versato la Società applica un costo (caricamento) del 3,5%.

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,00% per la Gestione Separata Reale Uno

  • Costo di riscatto

    Dal 4% al 1% fino al quarto anno dopo la conclusione del contratto

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    II contratto garantisce alla scadenza contrattuale, in caso di decesso e in caso di riscatto il capitale versato, tolti i costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 17/09/2019

    2018: 2.36%
    2017: 2.87%
    2016: 3.13%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata REALE UNO
    44.60% BTP
    25.80% Altri titoli di stato emessi in euro
    27.60% Obbligazioni quotate in euro
    2.00% Quote di OICR

    In collaborazione con Assinews