skin track
Polizze a Gestione separata

Credemvita Life Plan Private

Life Plan Private a bassa complessità

La polizza rivalutabile di Credem Vita si appoggia alla gestione separata Credemvita II e non prevede opzioni accessorie.


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
01/10/2022

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Credem Vita Life Plan Private è un contratto di assicurazione sulla vita di tipo rivalutabile che prevede il pagamento di un primo premio di importo non inferiore a 300 mila euro. Eventuali premi aggiuntivi dovranno invece essere di importo non inferiore a 25 mila euro. La compagnia riconoscerà al cliente una rivalutazione annua, che può essere sia positiva che negativa, determinata sulla base del rendimento finanziario della gestione separata Credemvita II, al netto di una commissione di gestione. In ogni caso, nel corso della durata contrattuale la rivalutazione annua non si consolida al capitale assicurato. Il prodotto garantisce quindi la conservazione del capitale investito solo in caso di decesso dell’assicurato e in caso di riscatto parziale o totale richiesti a partire dal quinto anno in avanti. Il contratto è molto lineare e prevede l’erogazione ai beneficiari una prestazione assicurativa in caso di decesso dell’assicurato pari al capitale assicurato rivalutato fino alla data del decesso. Non è prevista una rivalutazione minima garantita e il consolidamento della rivalutazione sulla gestione separata. Il contratto prevede la possibilità per il contraente di richiedere il riscatto totale o parziale; a condizione che sia passato almeno un anno dalla data di decorrenza del contratto e non risultino superati i limiti previsti nelle condizioni di assicurazione e accettati dal contraente con la sottoscrizione. Inoltre, nel caso di riscatto parziale oltre ai presupposti precedenti a seguito del riscatto il capitale assicurato dovrà essere pari ad almeno 300 mila euro. Non sono previste opzionalità accessorie rispetto a quanto indicato. Il prodotto è rivolto a persone fisiche e giuridiche fiscalmente residenti in Italia che intendono conservare, in un orizzonte temporale di medio periodo, il capitale investito in caso di decesso dell’assicurato, oppure in caso di riscatto parziale o totale a partire dalla quinta ricorrenza annua; l’investitore dovrà avere un livello di esperienza e conoscenza almeno di base dei prodotti di investimento assicurativi, con una bassa tolleranza al rischio e una bassa capacità di sopportare le perdite media. D’altronde la componente finanziaria è unicamente rappresentata dalla gestione separata, che garantisce una bassa volatilità e sensitività alle oscillazioni dei mercati finanziari. Indipendentemente da quali che siano le evoluzioni di benchmark azionari e saliscendi nei rendimenti obbligazionari, le oscillazioni delle quotazioni della gestione separata saranno su base semestrale bassissime, in quanto tale linea di gestione può godere della valorizzazione degli attivi al costo storico, anziché mark to market ovvero ai prezzi di mercato. L’obiettivo della gestione separata consiste infatti nel realizzare tassi medi di rendimento che consentano una adeguata rivalutazione delle prestazioni per i contratti di assicurazione con partecipazione agli utili e di capitalizzazione collegati alla gestione stessa. La politica di gestione è principalmente rivolta a strumenti finanziari di tipo obbligazionario, che possono rappresentare fino al 100% del portafoglio, sia di emittenti governativi che di emittenti finanziari e corporate (non governativi), prevalentemente emessi da Stati o soggetti appartenenti all’Unione Europea o all’Ocse. Gli strumenti finanziari di tipo obbligazionario di emittenti finanziari e corporate (non governativi) non possono rappresentare più del 50% della gestione, quelli di tipo azionario non possono invece superare il 25%. I titoli di debito non negoziati in mercati regolamentati non possono rappresentare più del 10% del portafoglio. Anche il Kid conferma tali elementi, sull’orizzonte temporale consigliato che è pari a 5 anni. Nel caso peggiore si stima il consolidamento del capitale, senza alcuna perdita e già al netto dei costi, mentre lo scenario moderato e favorevole evidenziano rispettivamente +0,6% e +0,83% medio annuo. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Credemvita Life Plan Private

  • Emittente

    Credemvita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000998

  • Tipologia polizza

    Assicurazione sulla vita a vita intera e a premio unico di tipo rivalutabile

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Il contratto è a vita intera, pertanto la durata coincide con la vita dell'assicurato

  • Premio

    Premio unico min 3000.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo minimo 25.000,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato adeguato fino alla data di riscatto

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo un anno dalla decorrenza del contratto, capitale residuo min. 300.000 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    2,96% dopo il primo anno
    1,45% dopo il terzo anno
    1,20% dopo il quinto anno

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    No

  • Costo annuo di gestione

    Tra 1,00% e 1,20% per la Gestione Separata

  • Costo di riscatto

    Dallo 0,75% al 1,75% fino al quarto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    In caso di decesso o di riscatto totale o parziale dopo il 5°anno, il capitale versato nella gestione separata al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Pari allo 0,00% in caso di decesso o riscatto dopo il 5° anno

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 26/09/2022

    2021: 2.02%
    2020: 2.02%
    2019: 2.07%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata Credem II
    82.50% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    17.50% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews