skin track
Polizze a Gestione separata

Cattolica & Investimento Scelta Protetta 3.0

Sonni tranquilli da Cattolica Scelta Protetta 3.0

Il prodotto punta alla distribuzione annua del rendimento, attraverso una gestione molto prudente


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari (Assinews)
04/04/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • La breve vita del nuovo prodotto, inferiore a 12 mesi, non consente ancora il calcolo dei rendimenti storici della gestione finanziaria
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Il prodotto assicurativo Cattolica&Investimento Scelta Protetta 3.0 guarda alla serenità dei sottoscrittori, attraverso una forma di investimento a rischio molto basso e rendimenti attesi di riflesso contenuti. E così, a fronte del versamento di un premio unico iniziale, la Polizza di ramo I – di tipo misto- prevede il pagamento, alla scadenza prescelta, del capitale assicurato rivalutato di anno in anno, in funzione dei risultati conseguiti dalla gestione separata Cattolica SerenaMente. L’obiettivo dichiarato dalla compagnia è di far crescere il capitale investito nel tempo, con un profilo di rischio molto contenuto. Interessante l’opzione, inseribile al momento della sottoscrizione, denominata Liquidazione della rivalutazione annuale, che mira alla distribuzione di una sorta di cedola annua. Cattolica&Investimento Scelta Protetta 3.0 prevede infatti il pagamento, ad ogni ricorrenza annuale, di una somma derivante dal rendimento ottenuto ogni anno della gestione separata. La scelta dell'opzione cedolare non può essere effettuata o modificata durante la vigenza del contratto, ma solo in fase iniziale. Il premio unico iniziale deve essere di almeno 20 mila euro (10 mila se non viene opzionata la distribuzione annuale del rendimento). Per quanto compete le garanzie sul capitale, il sottoscrittore ha diritto alla restituzione del 100% del capitale investito, tenuto conto delle eventuali cedole positive già pagate, in determinati casi: alla scadenza, in caso di decesso dell’assicurato, in caso di riscatto alla quinta, decima, quindicesima o ventesima ricorrenza annuale di contratto. Fuori da tali casistiche, la misura annua di rivalutazione attribuita al contratto potrebbe anche risultare negativa, in base alle dinamiche di mercato. Nel caso in cui la rivalutazione attribuita -includendo quindi anche i costi del prodotto- al contratto risultasse negativa, il capitale rivalutato subirà una riduzione pari alla misura corrispondente. E nel poco probabile caso in cui il rendimento realizzato dalla gestione separata risulti negativo, la misura annua di rivalutazione attribuita al contratto sarà ulteriormente ridotta dell’aliquota trattenuta annualmente. Il contraente può effettuare ulteriori versamenti aggiuntivi di importo non inferiore a mille euro ciascuno, se non è stata esercitata l’opzione Liquidazione della rivalutazione annuale. Ma il cumulo dei premi versati complessivamente dallo stesso contraente non potrà superare 250 mila euro, che possono salire previa autorizzazione della compagnia a un milione di euro. La durata del contratto oscilla tra 5 e 25 anni. Il caso vita – allineato al caso morte- prevede che alla scadenza del contratto venga pagato il capitale rivalutato, e la cedola annuale staccata non andrà chiaramente ad incrementarlo. L’età dell’assicurato, al momento in cui viene concluso il contratto, non può essere inferiore a 18 anni né superiore a 90 anni e alla scadenza contrattuale non può essere superiore a 99 anni. Riguardo al motore finanziario si segnala che la gestione separata SerenaMente è stata creata ad hoc di recente, e investe prevalentemente in titoli di Stato e obbligazioni e beneficia delle novità introdotte dal provvedimento IVASS n. 68 del 2018 in tema di fondo utili e fondo derivati.  Le azioni ed altre attività rischiose sono permesse fino al 20% del portafoglio, mentre i sottostanti immobiliari e strumenti di private equity e illiquidi possono arrivare al 25% del portafoglio. Basso invece il rischio valutario, con un cap al 10%. Questo mix ha permesso di ottenere nel 2019 un risultato al lordo dei costi molto promettente, ovvero un rendimento del 3,87%. Ma le stime del Kid sono in ogni caso caute, e negli scenari moderato ed ottimistico ci si può attendere di incassare ogni anno, al netto dei costi e dopo 10 anni di investimento, un valore nel range 0,42-0,46%. Che si tramuta in una perdita limitata allo 0,29% medio anno in caso di disfatta sui mercati finanziari. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Cattolica & Investimento Scelta Protetta 3.0

  • Emittente

    Cattolica Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000822

  • Tipologia polizza

    Polizza mista rivalutabile a premio unico e premi unici aggiuntivi con opzione di cedola annuale

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Il contratto ha una durata minima di 5 anni e massima di 25 anni, a scelta del Contraente

  • Premio

    Unico min 10.000 o 20.000 per opzione cedola, max 250.000 aumentabile a 1.000.000 €

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 1.000,00 euro solo opzione no cedola

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale in caso di decesso dell’Assicurato è pari a capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data del decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale in caso di vita dell’Assicurato è pari a capitale investito nella Gestione separata rivalutato annualmente

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo un anno da conclusione contratto, min 2.500 € e residuo min. 5.000 €, solo no cedola

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    4,45% dopo 1 anno
    1,87% dopo 5 anni
    1,44% dopo 10 anni

  • Costo di ingresso

    Costo fisso di 150 euro gravante sul premio

  • Costo di caricamento

    Dal 2,50% allo 0,40% del premio versato in base all'ammontare totale dei premi

  • Costo annuo di gestione

    Dallo 0,90% a 1,20% per la Gestione Separata

  • Costo di riscatto

    2,00% da secondo al quinto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo al 5° al 10° al 15° al 20° anno di durata, alla scadenza contrattuale, in caso di decesso

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    Trimestrale

  • Rendimento minimo

    Pari a 0.00% in caso di decesso, scadenza e riscatto alle ricorrenze previste

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 26/03/2020

    2019: 3.87%
    2018: 0.00%
    2017: 0.00%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata SerenaMente
    80.00% Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso
    20.00% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews