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Polizze a Gestione separata

Cattolica&Investimento Più Vantaggi Next 3.0

Cattolica&Investimento Più Vantaggi Next 3.0

La polizza è destinata ai clienti fedeli a Cattolica, e la gestione separata si appoggia alle peculiarità del fondo utili


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari (Assinews)
22/08/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria agevolmente reperibili, seppur al lordo dei costi, con aggiornamenti frequenti.

Contro

  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Cattolica&Investimento Più Vantaggi Next 3.0 è un prodotto di investimento assicurativo di tipo misto, a premio unico e premi unici aggiuntivi, con rivalutazione annua del capitale. La polizza, a fronte del versamento di un premio unico iniziale minimo di 10 mila euro, prevede alla scadenza il pagamento del capitale assicurato rivalutato di anno in anno in funzione dei risultati conseguiti dalla gestione separata Cattolica SerenaMente. Il prodotto è dedicato esclusivamente al reinvestimento di capitali provenienti da polizze di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione marchiate Cattolica Assicurazioni. Infatti, la polizza è destinata a chi, alla scadenza o in caso di riscatto di polizze precedentemente sottoscritte con la stessa compagnia, desidera continuare a mantenere il capitale maturato in un prodotto semplice e a basso rischio. In relazione ai risultati conseguiti dalla gestione separata, le plusvalenze e minusvalenze concorrono a determinare il rendimento solo se effettivamente realizzate: è stata a tal proposito costituita una riserva “fondo utili” in cui vengono accantonate tutte le plusvalenze nette realizzate nel periodo di osservazione. Il risultato finanziario è pertanto diminuito dell’intero importo delle plusvalenze nette realizzate e accantonate al fondo utili e aumentato della quota del fondo utili che la compagnia, nel miglior interesse degli assicurati e nel rispetto delle tutele previste dall’Ivass, stabilisce di attribuire al risultato finanziario della gestione separata nel periodo di osservazione. Non è invece previsto alcun consolidamento annuale dei rendimenti attribuiti al contratto. Il contratto prevede una garanzia di conservazione del capitale investito nella gestione separata, che corrisponde ad un rendimento minimo dello 0,0%, che opera esclusivamente alla scadenza del contratto, in caso di riscatto esercitato in un momento coincidente con la 5a , 10a , 15a ricorrenza annuale del contratto, in caso di decesso dell’assicurato. Trascorsi dieci giorni dalla data di decorrenza del contratto è data possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi di importo non inferiore a 500 euro. Il cumulo dei premi versati riferiti allo stesso contraente non potrà superare i 500 mila euro, valore che sale a 5 milioni di euro per prodotti le cui prestazioni sono collegate alla gestione separata Cattolica SerenaMente. Il contratto ha una durata minima di 10 anni e massima di 20 anni e l’età dell’assicurato, al momento della sottoscrizione, dovrà essere maggiore di 18 anni e inferiore a 85 anni e, alla scadenza contrattuale, non superiore a 99 anni. Il contratto garantisce alla scadenza, in caso di vita dell’assicurato, la corresponsione del capitale rivalutato annualmente, stessa cosa in caso di morte dell’assicurato. Il contraente può esercitare il diritto di riscatto parziale se il capitale riscattato non è inferiore a 500 euro e il capitale residuo non è inferiore a 2500 euro. Il motore finanziario è composto principalmente da titoli di stato, obbligazioni a tasso fisso o variabile e depositi bancari, con quote inferiori di altri asset a maggior volatilità. Ciò ha permesso, considerando anche il fondo utili prima descritto, di offrire agli investitori un rendimento, al lordo dei costi, molto allettante nel 2019, pari al 3,87%. Nonostante questo, il Kid evidenzia, al netto di tutti i costi, valori attesi di performance molto conservative, anche negli scenari di mercato più favorevoli. Sul periodo di detenzione raccomandato, pari a 10 anni, il documento segnala una perdita media annua attesa dello 0,20% in caso di forte stress di mercato, bilanciato da un risicato +0,21% annuo nel caso più favorevole, e +0,17% nello scenario moderato. Un modo per investire le somme prima impiegate in altre polizze ed ottenere una minima remunerazione. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Cattolica&Investimento Più Vantaggi Next 3.0

  • Emittente

    Cattolica Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000851

  • Tipologia polizza

    Assicurazione mista a premio unico e premi unici aggiuntivi, con rivalutazione annua del capitale

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Il contratto ha una durata minima di 10 anni e massima di 20 anni

  • Premio

    Il contratto prevede il versamento di un premio unico di importo non inferiore a 10.000,00 Euro

  • Premi aggiuntivi

    Previsti dopo dieci giorni dalla data di conclusione del contratto min 500,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il presente contratto garantisce alla scadenza, la corresponsione di un capitale rivalutato annualmente

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo il primo anno, riscatto minimo 500 euro e capitale residuo minimo 2.500 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    5,44% dopo il primo anno
    1,90% dopo cinque anni
    1,69% dopo dieci anni

  • Costo di ingresso

    Pari a 100,00 euro applicati sul premio unico iniziale

  • Costo di caricamento

    Pari al 1% applicato sui premi unici versati

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,50% per la Gestione Separata più eventuale variabile

  • Costo di riscatto

    Dal 2,00% allo 0,50% fino al quarto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Alla scadenza contrattuale, in caso di morte dell’Assicurato, conservazione del capitale investito al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 13/08/2020

    2019: 3.87%
    2018: 2.27%
    2017: 0.00%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata CATTOLICA SERENAMENTE
    80.00% Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso
    20.00% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews