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Polizze a Gestione separata

Cattolica&Investimento Dopo di Noi

Dopo di Noi dedicata alle persone care

La polizza di Cattolica è pensata per le persone disabili, con un capitale che garantirà loro sostegno quando resteranno sole.


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
03/09/2022

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Cattolica&Protezione Dopo Di Noi è un prodotto di investimento assicurativo a vita intera, a premio unico ricorrente e premi unici aggiuntivi, con rivalutazione annua del capitale e prestazione addizionale per il caso di morte. L’assicurato deve avere un rapporto di parentela (entro il quarto grado) o di affinità (entro il secondo grado) o il ruolo di tutore/curatore verso una persona affetta da forme di disabilità quali Sindrome di Down, Autismo e altre definite dall'Art. 3 della legge 104/92. A fronte del versamento di un premio unico ricorrente annuale minimo di 1200 euro, il prodotto prevede la corresponsione, in caso di riscatto, del capitale assicurato rivalutato di anno in anno in funzione dei risultati conseguiti dalla gestione separata Ri.Spe.Vi, che ha l’obiettivo di preservare il capitale investito e farlo crescere nel tempo. La misura annua di rivalutazione da applicare è pari al tasso di rendimento finanziario annuo realizzato dalla gestione separata diminuito dei costi, ma non potrà comunque essere negativa. La compagnia garantisce infatti almeno il consolidamento del capitale rivalutato alla ricorrenza annuale precedente. Il tasso annuo di rendimento minimo garantito è così fissato allo 0%. Il contratto è a vita intera e pertanto la sua durata è pari alla vita dell’assicurato. In caso di morte dell’assicurato, trascorso il periodo di carenza, la compagnia pagherà ai beneficiari il capitale assicurato in caso di morte, costituito dalla somma di due importi. Il capitale rivalutato fino alla data del decesso sulla base della misura di rivalutazione attribuibile ai contratti con ricorrenza annuale nel mese di decesso; e un importo addizionale ottenuto moltiplicando il capitale rivalutato all’ultima ricorrenza annuale (nel primo anno di efficacia del contratto assicurativo, moltiplicando i premi versati al netto dei costi di acquisizione ed amministrazione) per una percentuale predefinita, in base alla fascia d'età raggiunta dall’assicurato al momento del decesso. L’importo addizionale non potrà comunque superare il capitale massimo addizionale per il caso di morte. Se, ad esempio, il decesso avvenisse sotto i 39 anni, l’addizionale risulterebbe pari al 40%, con cap fissato a 40 mila euro, scende al 15% fino a 49 anni, con cap a 15 mila euro. Tra le prestazioni accessorie facoltative si segnalano la Garanzia accessoria Caso Morte, che garantisce il pagamento ai beneficiari designati di un ulteriore capitale in caso di decesso dell’assicurato, la Garanzia accessoria Caso Morte + Invalidità Totale e Permanente, legata a sopravvenuta malattia organica o infortunio che abbia come conseguenza un'invalidità totale e permanente dell’assicurato pari o superiore al 66%. E’ possibile attivare alternativamente una delle garanzie accessorie facoltative di cui sopra esclusivamente alla sottoscrizione del contratto, garanzie che hanno una durata coincidente con il piano dei versamenti della garanzia principale a premio unico ricorrente. In ogni caso, le garanzie devono avere una durata non inferiore a 10 anni e non superiore a 30 anni. Cattolica offre, inoltre, una prestazione anticipativa definita Terminal Illness che prevede, nel caso in cui venga diagnosticata all’assicurato una malattia terminale che comporti un’aspettativa di vita dell’assicurato di sei mesi o meno, il pagamento immediato del capitale previsto dall’assicurazione caso morte in vigore al momento del riconoscimento dello stato di malattia terminale. Concessa anche la conversione in rendita vitalizia del valore di riscatto. Trascorso un anno dalla data di decorrenza è possibile riscattare anticipatamente il contratto, anche in via parziale se il capitale riscattato e residuo è di almeno 1200 euro. L’ammontare minimo del premio unico ricorrente non può essere inferiore a 1200 euro su base annuale, con cumulo massimo di 1 milione di euro a soggetto. Il contraente è libero di modificare la periodicità di pagamento dei premi unici ricorrenti nonché di aumentarne e diminuirne l’importo (e anche sospenderli). (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Cattolica&Investimento Dopo di Noi

  • Emittente

    Cattolica Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000994

  • Tipologia polizza

    Assicurazione a vita intera a premio unico ricorrente e premi unici aggiuntivi e caso morte

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Il contratto è a vita intera, pertanto la durata coincide con la vita dell'assicurato

  • Premio

    Premio unico ricorrente min 1.200,00 euro anno

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 500,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso più l'importo addizionale in funzione dell'età max 40.000 euro più le coperture facoltative

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di riscatto

  • Riscatto parziale

    Previsto con importo minimo 1.200,00 euro e residuo minimo 1.200,00 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    9,10% dopo il primo anno
    4,43% dopo il secondo anno
    2,24% dopo il quarto anno

  • Costo di ingresso

    Pari a 50,00 € applicati sul premio unico versato

  • Costo di caricamento

    Pari al 2,00% sul premi unici ricorrenti e l'1% sui premi aggiuntivi

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,00% per la Gestione Separata

  • Costo di riscatto

    Dallo 0,50% al 2,00% fino al quarto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    La compagnia garantisce il consolidamento delle prestazioni per la Gestione Separata

  • Opzione di conversione in rendita

    Prevista in caso di riscatto totale o di decesso

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Il contratto prevede un tasso annuo di rendimento minimo garantito pari allo 0,00%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 31/08/2022

    2021: 2.75%
    2020: 2.83%
    2019: 3.23%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata RI.SPE.VI
    87.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    12.00% Altre attività patrimoniali
    1.00% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews