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Polizze a Gestione separata

BPM Vita Accumula 2

Alta flessibilità da BPM Vita Accumula 2

La libera rimodulazione dei premi ricorrenti non comporta penali ma il motore finanziario è sottotono


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari (Assinews)
16/05/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

BPM Vita Accumula 2 è un contratto di assicurazione di ramo I a premi ricorrenti, con rivalutazione del capitale e con prestazione aggiuntiva in caso di decesso da infortunio. Il prodotto è stato pensato per coloro che desiderano costituire un piano di risparmio assicurativo non vincolante, dove quest’ultimo elemento deriva dalla possibilità di riscattare, sia parzialmente che totalmente, il capitale dopo 12 mesi senza penali. Si tratta quindi di un prodotto a basso rischio dove il capitale viene investito gradualmente nel tempo in forma di Pac (piano di accumulo), senza rischi in quanto il motore finanziario è una gestione separata. I premi corrisposti, al netto dei costi, verranno infatti indirizzati nella gestione separata BPM Valore, e la compagnia riconosce annualmente al capitale assicurato una partecipazione al rendimento della gestione che non può essere inferiore allo 0%. Il prodotto è a vita intera, e la sua durata coincide con la vita dell'assicurato o prima nel caso il contraente eserciti la facoltà di riscattare totalmente le prestazioni assicurate.  E’ quindi prevista una serie di premi periodici a partire dalla data di decorrenza delle garanzie e non oltre la data di decesso. Premi pagabili con cadenza annuale o mensile, in quest’ultimo caso di importo minimo di 50 euro (600 se su base annua). In corso di contratto è possibile versare premi aggiuntivi, sempre di almeno 50 euro mensili.  Il limite massimo è pari a 500 mila euro complessivi nell’arco di ogni anno solare e la somma complessiva dei conferimenti effettuati nel tempo in BPM Valore non potrà superare un milione di euro. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato prevede il pagamento ai beneficiari del capitale assicurato costituito dai premi investiti rivalutati. Ma è attivabile una prestazione aggiuntiva in caso di morte da infortunio, con liquidazione agli aventi diritto di un importo aggiuntivo pari alla sommatoria dei premi pagati fino alla data di decesso al netto dei riscatti. Attivabile anche la variante di morte da infortunio causato da incidente stradale, che prevede la liquidazione di un importo aggiuntivo pari a due volte la prestazione aggiuntiva in caso di morte da infortunio. L'età del soggetto assicurato deve essere compresa tra 0 e 99 anni, ma decorso un anno dalla data di decorrenza delle garanzie è possibile riscattare parzialmente o totalmente le prestazioni assicurate senza penalizzazioni. E’ inoltre data la possibilità di interrompere i versamenti in qualsiasi momento per poi magari riattivarli in seguito, a conferma della alta flessibilità del piano dei versamenti. Stesse considerazioni in merito alla libertà di aumentare o diminuire l’importo dei versamenti, e la compagnia offre la garanzia sul capitale investito nella gestione separata. Per quanto riguarda il motore finanziario del prodotto, la gestione separata BPM Valore mira come di consueto alla conservazione del capitale e alla moderata crescita nel tempo dello stesso. Il portafoglio è prevalentemente destinato al comparto obbligazionario, su strumenti denominati in euro con particolare attenzione al merito creditizio delle emissioni e al rischio Paese. La componente azionaria del portafoglio non dovrà essere superiore al 9%, con possibilità di investire nel comparto immobiliare fino al 10% del patrimonio. I bond rappresentano nell’ultima fotografia l’85% del portafoglio, e ciò ha generato un rendimento lordo non elevato nel corso del 2019, pari all’1,85%. Le stime, al netto dei costi evidenziati all’1,73% annuo dopo 10 anni di investimento, che si mostrano nel Kid sembrano di riflesso fin troppo ottimistiche se confrontate con le performance in essere del motore finanziario. Presentando un rendimento atteso nello scenario moderato pari allo 0,97% (1,22% nel caso migliore), mentre nel contesto più stressato di mercato si indica una perdita potenziale annua dello 0,44%. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • BPM Vita Accumula 2

  • Emittente

    Bipiemme Vita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000831

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione a premi unici ricorrenti, con rivalutazione del capitale e caso morte

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio ricorrente min 600 euro, cumulo max 500.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 50,00 Euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data del decesso più la prestazione aggiuntiva doppio e triplo

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data della richiesta di riscatto

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    3,78% dopo 1 anno
    2,12% dopo 5 anni
    1,73% dopo 10 anni

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Sul premio versato la Società applica un caricamento del 2,20% più costi per la copertura aggiuntiva

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,30% annuo più i costi di overperformance

  • Costo di riscatto

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Restituzione del capitale versato e rivalutato al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    E' previsto un rendimento minimo pari a 0%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 07/05/2020

    2019: 1.85%
    2018: 2.05%
    2017: 2.95%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata BPM Valore
    84.60% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    1.40% Titoli di capitale
    14.00% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews