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Polizze a Gestione separata

Axa Private Prestige

Private Prestige procede a ritmo lento

La polizza di Axa Mps si appoggia unicamente alla stabilità della gestione separata Mpv12, con rendimenti attesi blandi


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
01/04/2022

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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  • 2
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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Axa Mps Private Prestige è un contratto di assicurazione sulla vita della durata fissa di 10 anni, a premio unico con rivalutazione annuale del capitale investito. Il contratto si estingue automaticamente in caso di esercizio del diritto di recesso, di riscatto totale, di decesso dell’assicurato oppure alla scadenza decennale. Si tratta di un prodotto che intende realizzare una forma di risparmio attraverso l’investimento del premio versato, al netto dei costi, nella gestione separata Mpv12, e quindi delineabile come a basso rischio e scarsamente influenzato dai saliscendi dei mercati finanziari. La polizza garantisce una copertura assicurativa ai beneficiari designati in caso di decesso dell’assicurato, attraverso la liquidazione del capitale. Quest’ultimo viene rivalutato a ciascuna ricorrenza annuale di polizza in funzione del rendimento finanziario della gestione separata. Il tasso annuo di rivalutazione riconosciuto è pari alla differenza tra il tasso annuo di rendimento finanziario conseguito dalla gestione separata Mpv12 e una commissione variabile come di seguito specificato:1,50% per capitali investiti inferiori a 250 mila euro, 1,25% per capitali investiti superiori al precedente valore. Il rendimento attribuito annualmente non resta però definitivamente acquisito, potrà essere positivo o negativo e non prevede un valore minimo di riferimento. Il capitale maturato annualmente potrà crescere, se il tasso di rivalutazione da attribuire risulterà positivo, o decrescere; in caso di sinistro o alla scadenza verrà comunque garantito un capitale non inferiore al premio investito, al netto dei riscatti parziali. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato (garanzia principale) prevede il pagamento agli aventi diritto di un valore pari al capitale maturato maggiorato degli interessi tra l’ultimo anniversario di polizza e la data del decesso, mai inferiore al premio investito. Il cliente può peraltro esercitare l’opzione di capitalizzazione delle rivalutazioni annuali: in tal caso le rivalutazioni non vengono liquidate annualmente ma concorrono alla rivalutazione del capitale liquidato in caso di vita dell’assicurato, in caso di decesso o in caso di riscatto. La polizza potrà essere riscattata totalmente o parzialmente, in qualsiasi momento della durata contrattuale; per i riscatti parziali, la misura massima che si potrà richiedere sarà pari all’80% del premio versato e verrà applicato un costo sul valore di riscatto. Il contratto prevede il pagamento di un premio unico di importo minimo di 100 mila euro ed un massimo di 500 mila euro. Non sono consentiti versamenti aggiuntivi al primo. Guardando agli aspetti finanziari, la polizza Private Prestige è adatta ad un profilo di investitore che abbia un’esigenza di risparmio e di tutela in caso di morte dell’assicurato, con propensione al rischio molto bassa e con un obiettivo di preservare il capitale investito. Si tratta quindi di un investitore con conoscenza ed esperienza anche di base delle dinamiche dei mercati finanziari. Come tipicamente accade per questo tipo di sottostante, la gestione separata Mpv12 adotta una politica di investimento che mira alla conservazione del capitale, insieme alla ricerca di performance nel medio-lungo termine. La selezione degli strumenti finanziari all’interno delle diverse tipologie, aree geografiche e settori viene effettuata in un’ottica di massimizzazione del rendimento aggiustato per il rischio. Gli investimenti costituiti da prestiti o crediti non possono superare il limite del 10% del portafoglio, valore che sale al 20% per le azioni, i sottostanti immobiliari e gli investimenti alternativi. Il periodo di detenzione raccomandato è pari a 10 anni e il Kid evidenzia su tale orizzonte i valori attesi di rendimento, già al netto di tutti i costi. Gli scenari di stress e sfavorevole evidenziano un sostanziale consolidamento del capitale, mentre lo scenario migliore evidenzia un +0,48% medio annuo. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Axa Private Prestige

  • Emittente

    AXA MPS Assicurazioni Vita


  • Codice MFIP

    MF0000000963

  • Tipologia polizza

    Assicurazione sulla vita di durata 10 anni a premio unico con rivalutazione annuale del capitale

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    La durata del contratto è pari a 10 anni

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 100.000,00 e massimo 500.000,00 €

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di scadenza

  • Riscatto parziale

    Previsto con importo massimo pari al 80% del premio versato

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    4,48% dopo il primo anno
    1,71% dopo il quinto anno
    1,59% dopo il decimo anno

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Pari al 1,00% sul premio unico versato

  • Costo annuo di gestione

    Dal 1,25% al 1,50% per la Gestione Separata, in funzione dei premi versati

  • Costo di riscatto

    Pari al 2,00%, applicato fino alla terza annualità, poi 50,00 euro fissi

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    In caso di decesso e alla scadenza, al netto dei costi e dei riscatti parziali

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 31/03/2022

    2021: 1.91%
    2020: 1.97%
    2019: 2.33%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata MPV12
    82.00% Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso
    15.00% Altre attività patrimoniali
    3.00% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews