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Polizze a Gestione separata

AXA MPS Valore Risparmio Protezione

Axa Mps Valore Risparmio Protezione

Il prodotto prevede la possibilità di distribuire il rendimento cedolare, ma i caricamenti iniziali penalizzano i rendimenti


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari (Assinews)
09/05/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Axa Mps Valore Risparmio Protezione è una polizza rivalutabile che consente a ciascuna ricorrenza annuale di polizza, se è in vita l’assicurato, la liquidazione periodica delle rivalutazioni maturate nell’annuo. Si tratta quindi di un prodotto utile a coloro che cercano una copertura assicurativa ma al tempo stesso gradiscono incassare, sul conto corrente, il rendimento -seppur contenuto- generato ogni anno dalla gestione finanziaria del prodotto, generalmente indicato come cedola. Il contraente ha la facoltà di optare, in fase di sottoscrizione del contratto e ad ogni ricorrenza annua, per la capitalizzazione delle rivalutazioni annualmente maturate, rinunciando alla cedola ma reinvestendo il rendimento nel controvalore del prodotto.  In termini finanziari non ci sono particolari elementi da segnalare, in quanto i premi vengono fatti convogliare unicamente nella gestione separata MPV12. Il valore del capitale investito nella gestione separata ha la garanzia del capitale, e le rivalutazioni riconosciute al contratto non possono in alcun caso essere negative. Non è invece previsto un tasso di rendimento minimo. La prestazione in caso di vita prevede appunto la liquidazione degli interessi maturati nell’anno sui premi versati, al netto delle spese e del premio versato per le garanzie aggiuntive in caso di decesso, oltre che degli eventuali riscatti parziali. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato (garanzia principale) prevede che venga liquidato agli aventi diritto un capitale pari al capitale assicurato maggiorato degli interessi maturati tra l’ultimo anniversario di polizza e la data del decesso stesso. Ma sono a disposizione garanzie complementari. Come un capitale aggiuntivo in caso di morte, con raddoppio del capitale in caso di morte da infortunio. Per assicurati di età compresa tra i 18 e i 65 anni al momento della sottoscrizione del contratto, in caso di decesso dell’assicurato stesso nei primi 10 anni di durata contrattuale è prevista l’erogazione di un capitale aggiuntivo pari alla metà del premio unico versato alla stipula del contratto. Tale importo non potrà comunque essere superiore a 100 mila euro. E nel caso in cui il decesso sia conseguenza di infortunio, tale capitale sarà pagato in misura doppia. Tra le opzioni contrattuali spicca come già anticipato la possibilità di stacchi cedolari annui, e la polizza può essere riscattata totalmente o parzialmente in qualsiasi momento della durata contrattuale a patto che importo residuo del capitale assicurato risulti di almeno 2500 euro. Nel caso in cui il riscatto venga richiesto nei primi 10 anni la compagnia restituirà pro-rata il 70% del premio versato per la copertura in caso di morte. Il contratto ha una durata standard di 10 anni e il premio unico deve essere compreso tra 2.500 e 500 mila euro. In ogni caso l’importo dei premi complessivamente versati in polizza, compresi quelli aggiuntivi successivi alla sottoscrizione, dovrà essere massimo di mezzo milione di euro. Il premio relativo alla garanzia complementare caso di morte è versato alla sottoscrizione del contratto e risulta pari al 3,95% del premio iniziale, calcolato su un premio iniziale massimo di 200 mila euro. In merito alla componente finanziaria, l’investimento in una gestione separata comporta come sappiamo rischi molto bassi e di conseguenza rendimenti attesi lordi bassi, per via del portafoglio allocato per buona parte su sottostanti obbligazionari affiancati da fondi diversificati. La gestione MPV12 al 31 marzo 2020 ha così offerto un rendimento annuo lordo limitato al 2,16%, che non permette però alle stime di performance attesa al netto dei costi indicate nel Kid, declinate sui consueti scenari di stress o di mercati a favore, di esprimere valori allettanti. Sui 3 anni di orizzonte, si evidenzia in tutti gli scenari una perdita media annua dell’1% circa, per via di costi di ingresso (caricamenti iniziali). Probabilmente si osserverebbero valori di rendimento netto positivo allungando l’orizzonte di investimento. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • AXA MPS Valore Risparmio Protezione

  • Emittente

    AXA MPS Assicurazioni Vita


  • Codice MFIP

    MF0000000830

  • Tipologia polizza

    Contratto di Assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili, premio unico e premi aggiuntivi

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Il contratto ha una durata di 10 anni con possibilità di differimento

  • Premio

    Premio unico min 2.500 euro e max 500.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 500,00 Euro

  • Prestazioni caso morte

    Ill capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data del decesso al netto dei costi più la prestazione aggiuntiva max 100.000 €

  • Prestazioni caso vita

    ll capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data della scadenza al netto dei costi e dei riscatti parziali

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo la conclusione del contratto, capitale residuo min. 2.500 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    4,09% dopo 1 anno
    2,71% dopo 2 anni
    2,06% dopo 3 anni

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Sul premio unico versato la Società applica un caricamento del 1,25%

  • Costo annuo di gestione

    Dal 0,95% all' 1,40% per la Gestione Separata in funzione dei premi versati

  • Costo di riscatto

    Dal 1,25% all' 1,75% fino al terzo anno compreso più diritto fisso 25 euro sempre

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    È prevista la rivalutazione delle prestazioni assicurate, la misura annua di rivalutazione non può essere negativa

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    Trimestrale

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 06/05/2020

    2019: 2.33%
    2018: 2.56%
    2017: 2.89%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata MPV12
    82.00% Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso
    2.60% Titoli di capitale
    15.40% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews