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Polizze a Gestione separata

Axa Mps Personal Life

La semplicità di Axa Mps Personal Life

Il prodotto non prevede elementi di complessità ma i rendimenti attesi evidenziati nel Kid sono deludenti


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
31/07/2021

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Axa Mps Personal Life è un contratto di assicurazione sulla vita a prestazioni rivalutabili che, mediante il versamento di un premio unico e degli eventuali premi aggiuntivi, consente a ciascuna ricorrenza annuale di polizza, se l’assicurato è in vita, la liquidazione periodica delle rivalutazioni maturate nell’anno precedente. Si tratta quindi di un prodotto molto semplice, dove il punto di forza è rappresentato dallo stacco annuo della cedola, in base a quanto ha restituito al netto dei costi il motore finanziario sottostante. Che a sua volta non prevede elementi di complessità, in quanto la performance è totalmente imputabile all’andamento della gestione separata Mpv12. Il contraente ha comunque la possibilità di optare, in fase di sottoscrizione del contratto e a ciascuna ricorrenza annuale, per la capitalizzazione delle rivalutazioni annualmente maturate, anziché per lo stacco. Inoltre, la polizza è impreziosita da una garanzia aggiuntiva in caso di decesso per infortunio ed incidente stradale dell’assicurato. E’ peraltro prevista la garanzia del capitale investito, proprio per l’assenza del mark to market necessario se fossero invece presenti fondi interni o esterni legati al saliscendi dei mercati finanziari. Ma tale garanzia non si applicherà in caso di disinvestimento: le rivalutazioni riconosciute al contratto non potranno in alcun caso essere negative (tasso annuo minimo garantito pari allo 0%) e saranno liquidate al contraente a ciascuna ricorrenza annuale, mentre nella versione a capitalizzazione si consolideranno annualmente e saranno da considerarsi definitivamente acquisite dal contratto. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato (garanzia principale) prevede la liquidazione ai beneficiari del capitale assicurato maggiorato degli interessi maturati tra l’ultimo anniversario di polizza e la data del decesso stesso. Ma è a disposizione anche un capitale aggiuntivo, in caso di morte da infortunio (garanzia complementare opzionale): che se avvenisse nei primi 10 anni di durata contrattuale consiste nel pagamento di un capitale aggiuntivo pari al premio unico versato alla stipula del contratto, con importo massimo di 100 mila euro. Mentre in caso di decesso causato da incidente stradale la compagnia liquiderà ai beneficiari un capitale pari al doppio del capitale aggiuntivo, con cap di 200 mila euro. Tra le opzioni contrattuali la possibilità di conversione del capitale in rendita; che potrà essere vitalizia, vitalizia reversibile, certa e successivamente vitalizia. E’ possibile impostare anche un piano di riscatti programmati a condizione che il capitale assicurato a scadenza non sia inferiore a 50 mila euro, come d’altronde è data facoltà di riscatto. Totale o parziale, in qualsiasi momento della durata contrattuale, dove nel secondo caso si potrà richiedere al massimo l’80% dei premi versati. Il contratto ha una durata di 10 anni e il premio unico deve essere di almeno 20.000 ma non oltre 2,5 milioni di euro. La garanzia complementare infortuni (opzionale) prevede invece un premio extra pari all’1,50% del capitale aggiuntivo. Il motore finanziario adotta, come sempre accade per tale tipologia di investimenti, una politica che mira alla conservazione del capitale affiancata alla ricerca di performance assolute nel medio-lungo termine. Nel 2020 il rendimento lordo della gestione separata Mpv12 si è però fermato poco sotto il 2%. Da cui i valori attesi poco allettanti in termini di rendimenti attesi evidenziati nel Kid, sul periodo di detenzione raccomandato di soli tre anni. I costi di ingresso necessitano evidentemente di più anni per essere ammortizzati, ed infatti nei tre anni di proiezione anche lo scenario di mercato migliore evidenzia una perdita media annua dello 0,36%, in linea a tutti gli altri scenari possibili di mercato. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Axa Mps Personal Life

  • Emittente

    AXA MPS Assicurazioni Vita


  • Codice MFIP

    MF0000000910

  • Tipologia polizza

    Contratto di Assicurazione sulla vita a prestazioni rivalutabili e premio unico

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Il contratto ha una durata di 10 anni con possibilità di proroga

  • Premio

    ll premio iniziale minimo è di Euro 20.000 e massimo 2.500.000

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 1.000,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso, più eventuale capitale aggiuntivo caso morte

  • Prestazioni caso vita

    Gli interessi maturati ogni anno oppure il capitale assicurato rivalutato fino alla data di scadenza

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto, max 80% dei premi versati

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    3,36% dopo il primo anno
    2,35% dopo il secondo anno
    1,79% dopo il terzo anno

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Pari al 1% applicato sul premio unico versato

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,40% per la Gestione Separata

  • Costo di riscatto

    Dal 1,00% allo 0,85% fino al terzo anno compreso, poi euro 25 fissi

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    L’Impresa garantisce il capitale versato al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    Prevista alla scadenza del contratto

  • Cedole

    Trimestrale

  • Rendimento minimo

    Pari allo 0%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 30/07/2021

    2020: 1.97%
    2019: 2.33%
    2018: 2.56%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata MPV12
    82.00% Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso
    15.00% Altre attività patrimoniali
    3.00% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews