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Polizze a Gestione separata

Aviva EasyWay

Aviva EasyWay per sonni tranquilli

Il prodotto combina una gestione separata performante a costi sotto controllo, a vantaggio dei rendimenti attesi.


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari (Assinews)
31/10/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Aviva EasyWay è un prodotto assicurativo rivalutabile collegato ad una gestione separata, che espone quindi il contraente ad un rischio finanziario molto contenuto. Il premio unico netto versato e le eventuali aggiunte vengono infatti convogliati unicamente nella gestione separata Lifin. Solamente in caso di decesso dell'assicurato la compagnia garantisce la conservazione del capitale, ma la rivalutazione annua della gestione non si considera consolidata al capitale assicurato. Il tasso minimo garantito dello 0% è di riflesso concesso solo in determinati casi. Per la liquidazione della prestazione in caso di decesso nonché in caso di riscatto totale del contratto richiesto in predefinite finestre temporali. Non si garantisce invece la conservazione del capitale investito al di fuori di tali finestre, come in caso di riscatto parziale. Nel dettaglio, se il riscatto totale è richiesto alla 5°, 10°, 15°, 20° ricorrenza annua del contratto e successivamente ogni 5 annualità la compagnia liquida il maggior valore tra il capitale investito netto e il valore di riscatto totale. La polizza può essere stipulata se l’assicurato ha meno di 90 anni. L’importo del premio unico iniziale non può essere inferiore a 5 mila euro, ma non superiore a 3 milioni di euro. Dopo un anno dalla decorrenza del contratto sono concessi versamenti aggiuntivi, di almeno mille euro ciascuno sempre nel rispetto dal valore massimo prima segnalato. La prestazione in caso di decesso contempla semplicemente il pagamento del capitale assicurato in vigore al momento del decesso. Tra le opzioni contrattuali si segnala l’interessante possibilità di trasformare il valore di riscatto in rendita vitalizia. Che potrà essere annua vitalizia rivalutabile pagabile fino a che l’assicurato sia in vita, annua vitalizia rivalutabile pagabile in modo certo nei primi cinque anni o dieci anni, annua vitalizia rivalutabile su due teste. Ma anche rendita annua vitalizia rivalutabile con controassicurazione pagabile fino a che l’assicurato sia in vita; dove in caso di decesso dell’assicurato nel corso dell’erogazione della rendita è previsto il pagamento di un importo, se positivo, pari alla differenza tra i premi versati e la somma delle rate di rendita lorde pagate. La conversione in rendita viene concessa a condizione che l’importo della rendita non sia inferiore a 3 mila euro annui e l’assicurato all’epoca della conversione non superi gli 85 anni di età. Una penalità di riscatto parziale verrà applicata alla quota di capitale che si intende riscattare, e il riscatto parziale è concesso a condizione che il capitale residuo non risulti inferiore a 1200 euro. La componente finanziaria è rappresentata dalla sola gestione separata Lifin, ma i risultati storici in termini di rendimenti uniti ai costi decisamente sotto controllo aprono prospettive rosee per i sottoscrittori già dopo pochi anni. Il portafoglio della gestione separata è investito principalmente in Titoli obbligazionari di emittenti governativi, altri titoli obbligazionari comprese obbligazioni societarie, e sono ammessi in modo marginale azioni quotate, fondi alternativi e immobiliari. Il Kid evidenzia, già al netto dei costi, valori molto allettanti in termini di rendimenti attesi, anche grazie alle performance molto toniche ottenute negli ultimi anni dalla Lifin, stabilmente attorno al 3,6% annuo lordo. I costi che si limitano all’,12% annuo impattano in modo non eccessivo sulle performance nette, ed anche in caso di mercati fortemente sotto stress ci si può aspettare di non subire perdite in conto capitale, e riavere il capitale impiegato. Diversamente, lo scenario intermedio, sui 4 anni di orizzonte temporale suggerito, esprime un guadagno medio annuo pari al 2,11%, che si sposta al 2,14% nello scenario migliore. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Aviva EasyWay

  • Emittente

    Aviva Life


  • Codice MFIP

    MF0000000861

  • Tipologia polizza

    Prodotto assicurativo rivalutabile collegato ad una Gestione Interna Separata

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    La durata del contratto è Vita Intera è si interrompe per il decesso dell’Assicurato o per riscatto

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 5.000,00 e massimo pari ad € 3.000.000,00

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 1.000,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso, al netto di eventuali riscatti parziali

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data della richiesta di riscatto

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo il primo anno, capitale residuo minimo 1.200 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    2,74% dopo il primo anno
    1,72% dopo due anni
    1.20% dopo 4 anni

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Pari allo 0,50% applicato sul premio unico iniziale versato

  • Costo annuo di gestione

    Pari allo 0,70% il primo anno per la Gestione Separata e dal secondo anno 1,20%

  • Costo di riscatto

    Dal 1,50% al 1,00% dal secondo anno al terzo anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    In caso di decesso o di riscatto alle finestre di riscatto "garantito"

  • Opzione di conversione in rendita

    Dopo un anno, in caso di richiesta di riscatto totale, rendita min 3.000,00/anno, età max 85 anni

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Pari allo 0% in caso di decesso o di riscatto totale richiesto nelle finestre di riscatto garantite"

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 05/10/2020

    2019: 3.59%
    2018: 3.58%
    2017: 3.66%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata LIFIN
    88.50% Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso
    1.70% Titoli di capitale
    9.80% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews