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Polizze a Gestione separata

Assimoco Sogni Sicuri

SogniSicuri guarda alla famiglia. Ma rende poco

La polizza di Assimoco cura con attenzione le coperture a favore dei figli, mentre la gestione finanziaria viaggia sottotono


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
02/11/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Condizioni articolate delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Assimoco SogniSicuri è un contratto di assicurazione sulla vita, una tariffa mista rivalutabile a premi unici ricorrenti. Le prestazioni del prodotto assicurativo sono legate al rendimento della gestione separata Futuro Protetto ed è prevista la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi. Si tratta di riflesso di una scelta molto difensiva, finalizzata a non andare incontro a volatilità in merito alla componente finanziaria della polizza. La polizza ha il chiaro obiettivo di creare un piano di accumulo per i bisogni futuri della famiglia, in particolare i figli focalizzandosi sul percorso di studi, soggiorni all’estero, avvio dell’attività professionale e acquisto della casa. In caso di separazione dei genitori offre la possibilità di utilizzare quanto accumulato quale contributo per il mantenimento dei figli stessi. Il valore del capitale complessivamente assicurato dipende dai rendimenti della sola gestione separata e al contratto viene attribuita una rivalutazione annua  pari al rendimento certificato della gestione stessa, al netto di una commissione di gestione fissa pari al 1,20% annuo. La compagnia garantisce peraltro, anno dopo anno per tutta la durata contrattuale, la conservazione del capitale assicurato (misura minima garantita) investito nella gestione separata Futuro Protetto e dunque la rivalutazione in ciascun anno non potrà mai risultare negativa. Il contraente, al momento della sottoscrizione, deve scegliere la durata della polizza, che oscilla tra un minimo 10 anni e un massimo di 25 anni. La prestazione in caso di vita dell’assicurato prevede , alla scadenza della polizza e a condizione che l’assicurato sia in vita, che la compagnia liquidi ai beneficiari il capitale assicurato rivalutato. Per questo contratto i beneficiari a scadenza devono essere il contraente ed il partner non contraente (ovvero i genitori) in parti uguali. Non sarà possibile modificare i beneficiari nel corso della durata contrattuale. In modo simile, la prestazione in caso di decesso dell’assicurato prevede che venga liquidato al beneficiario designato il capitale assicurato rivalutato: in questo caso il beneficiario caso morte deve essere designato irrevocabilmente all’atto della sottoscrizione del contratto e deve corrispondere al partner del contraente (genitore o partner non contraente). In caso di separazione personale dei genitori (comprovabile da idonea documentazione) può essere esercitato il riscatto Speciale senza l’applicazione di penali, anche mediante l’attivazione di un piano di riscatti programmati che prevede il pagamento di importi predeterminati. In questo caso è possibile decidere la periodicità (annuale, semestrale o trimestrale) e l’importo della rata di riscatto, con valore minimo di 300 euro per ciascuna rata. Gli importi saranno pagati fino ad esaurimento del capitale assicurato, mentre non è consentito sospendere il piano di riscatti programmati né modificarne l’importo a meno che non venga richiesta la liquidazione totale del capitale residuo. In merito al motore finanziario non c’è però da attendersi un gran che, in quanto la dinamica negli ultimi anni dei rendimenti della gestione separata Futuro Protetto risulta sottotono: il rendimento del 2018 si è infatti fermato all'1,91% al lordo dei costi, preceduto dall'ancora meno entusiasmante 1,65% relativo al 2017. Il portafoglio è principalmente composto da Btp (64%), seguiti dal 19% circa di obbligazioni corporate in euro e dal 12% circa di altri titoli di stato in euro, mentre la rimanente parte è rappresentata da liquidità e depositi a termine. Visti i rendimenti storici, è chiaro che il Kid non può che proiettare stime di performance attesa piuttosto contenute: sui cinque anni di orizzonte temporale raccomandato viene stimata una perdita media annua, al netto dei costi, pari allo 0,35% nel caso di mercati a sfavore. Mentre in caso di scenario di mercato favorevole l’utile medio annuo si limita allo 0,12%, che sale allo 0,52% annuo anche in condizioni finanziarie molto positive. (riproduzione riservata)

 


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Assimoco Sogni Sicuri

  • Emittente

    Assimoco Vita


  • Codice MFIP

    MF0000000778

  • Tipologia polizza

    Assicurazione mista rivalutabile a premi unici ricorrenti

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Durata variabile da 10 a 25 anni

  • Premio

    Premio annuo min 1.200 max 12.000 anche frazionato

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 1.000 Euro e max 12.000 fino al penultimo anno di durata

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale in caso di decesso dell’Assicurato è pari a capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data del decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale alla scadenza è pari a capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data di scadenza

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto, min 1.000 € e capitale residuo min. 1.200 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    13,20% dopo 1 anno
    4,16% dopo 3 anni
    2,15% dopo 5 anni

  • Costo di ingresso

    Pari a 30 euro, costo emissione contratto

  • Costo di caricamento

    Su ciascun premio versato dal Contraente, risulta gravante un costo pari al 2%

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,20% per la Gestione Separata FUTURO PROTETTO

  • Costo di riscatto

    Dal 3,5% al 1% fino al quinto anno

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    E’ garantita almeno la restituzione di un importo non inferiore al premio investito in gestione separata al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    La rivalutazione attribuita in ciascun anno al contratto non potrà mai risultare negativa

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 20/10/2019

    2018: 1.91%
    2017: 1.65%
    2016: 2.20%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata FUTURO PROTETTO
    95.61% Titoli a reddito fisso
    4.39% Altri attivi patrimoniali

    In collaborazione con Assinews