MILANO (MF-NW)--L'intervento del Tesoro Usa sul mercato obbligazionario ha avuto un effetto solo temporaneo sui costi di finanziamento a lungo termine. Dopo il calo iniziale dei rendimenti, i titoli di Stato a lunga scadenza sono tornati sotto pressione, con il rendimento del Treasury a 30 anni risalito a circa il 5,27%, circa 10 punti base sopra il minimo della settimana, riferisce l'esperto. "Gli investitori rimangono sensibili alle forze strutturali che spingono al rialzo i rendimenti, tra cui gli elevati disavanzi fiscali, i prezzi dell'energia sostenuti e la forte domanda di capitale legata all'AI", spiega Haefele. "La continua pressione al rialzo sui rendimenti suggerisce che tali preoccupazioni stiano attualmente prevalendo sugli sforzi dei responsabili delle politiche volti a contenere i costi di finanziamento a lungo termine", continua l'esperto. In questo quadro, Ubs Gwm "raccomanda di mantenere il focus sulle obbligazioni a breve e media durata". Inoltre, la società individua un ulteriore margine di crescita per l'oro, mentre l'indebolimento del dollaro "potrebbe ammortizzare i rischi per le attività finanziarie più rischiose", osserva Haefele. "Le azioni, nel complesso, mantengono una traiettoria ascendente", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)