MILANO (MF-NW)--Il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato globali inizia a stabilizzarsi, anche grazie all'intervento del Tesoro statunitense, mentre i mercati azionari continuano a mostrare segnali di debolezza, commenta Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management. Secondo la società, l'attuale contesto di mercato risente di diversi fattori che storicamente hanno esercitato pressioni sugli asset di rischio: rendimenti obbligazionari più elevati, l'aumento dei prezzi del petrolio e la debolezza del comparto tecnologico e dei titoli legati all'AI, che hanno sostenuto una parte significativa del rally azionario. "Questi rischi meritano attenzione. Tuttavia, i recenti movimenti di mercato non intaccano la tesi di fondo a favore delle azioni, in quanto i fondamentali dell'AI rimangono intatti, la crescita degli utili continua a rappresentare l'ancora del mercato e la narrazione di uno shock inflazionistico non trova ancora riscontro nei dati", prosegue l'esperto. Le fasi di alta volatilità, spiega Haefele, "non invalidano la tesi di fondo a favore delle azioni". Ubs Gwm mantiene un orientamento costruttivo sulle azioni, "favorendo un approccio diversificato che bilanci allocazioni mirate verso opportunità di crescita strutturale con altri settori destinati a beneficiare di un ampliamento del ciclo degli utili", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)