MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano intorno alla parità, con quello sul Dow Jones che scende dello 0,16% e quello sull'S&P 500 in rialzo frazionale dello 0,01%. "In questi primi giorni di agosto non ci sono stati particolari sviluppi sul fronte Usa-Iran, con lo stretto di Hormuz che resta praticamente chiuso ed il petrolio tornato sopra 90 dollari al barile. La mancanza di sviluppi positivi su un possibile accordo ha portato" il presidente americano, Donald Trump, "ad annunciare questa notte un D-day economico all'Iran, ovvero i Paesi che forniranno qualsiasi tipo di sostegno a Teheran dovranno affrontare enormi conseguenze economiche, puntando di fatto il dito contro la Cina, anche se non sono stati fatti riferimenti specifici", affermano gli strategist di Mps. Gli Usa, per gli esperti, sembrano così voler abbandonare la campagna militare coinvolgendo altri Paesi per isolare e sconfiggere economicamente l'Iran. La risalita del prezzo del petrolio unito a rinnovati timori fiscali hanno avuto ripercussioni soprattutto sui rendimenti a lungo termine in deciso rialzo. Movimento che però non è stato gradito dal Tesoro Usa che ieri ha annunciato un aumento delle operazioni di riacquisto di titoli nel tratto 10-30 anni da 2 a 4 miliardi di dollari al mese a partire settembre, al fine di garantire maggiore liquidità su questo tratto di curva, contribuendo a ridimensionarli. Per la giornata odierna, concludono da Mps, non sono attesi dati di rilievo, ma saranno pubblicate le trimestrali di Alibaba e Walmart, importanti per avere indicazioni sui consumi e andamento del segmento AI cinese. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)