MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in leggero rialzo, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,33% e quello sull'S&P 500 dello 0,36%. "Lo stallo in Medio Oriente continua a sostenere i prezzi dell'energia, mentre l'effetto positivo sui bond governativi generato dall'annuncio del buyback sembra essersi già esaurito: il tasso del trentennale Usa tratta, infatti, solo marginalmente al di sotto dei livelli precedenti all'annuncio", affermano gli strategist di Mps. Negli Stati Uniti "i bassi tassi di interesse a lungo termine sono importanti perché influenzano i tassi ipotecari, il finanziamento delle imprese e, di conseguenza, l'attività economica complessiva. Inoltre, i riacquisti mirano a limitare le distorsioni di mercato, migliorare la liquidità e ridurre il rischio di movimenti incontrollati dei prezzi nella parte a lungo termine della curva dei rendimenti. Tuttavia, i riacquisti non affrontano le sfide fiscali sottostanti che gli Stati Uniti devono affrontare. Le preoccupazioni di molti investitori non riguardano solo la liquidità del mercato, ma riflettono sempre più i consistenti disavanzi di bilancio, l'aumento del debito pubblico e il crescente onere degli interessi", afferma Eiko Sievert, Executive Director, Sovereign & Public Sector di Scope Ratings. Per Sievert "i buybacks annunciati non modificano in alcun modo questi fondamentali. Se le obbligazioni a lungo termine venissero progressivamente sostituite da strumenti di debito a più breve termine, i costi di finanziamento potrebbero diminuire temporaneamente nel breve periodo, ma aumenterebbero il rischio di rifinanziamento futuro: una misura utile per il funzionamento del mercato, ma che non può sostituire il risanamento fiscale". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)