MILANO (MF-NW)--"In Europa il primo campanello torna ad arrivare dall'energia", commenta Gabriel Debach, market analyst eToro. Il gas europeo è risalito, riportandosi sui livelli osservati durante la fase più acuta della crisi iraniana di febbraio e marzo. "Il problema, questa volta, arriva anche dal calendario. Al 23 agosto le scorte europee risultano al 62,99%, il livello più basso registrato a questa data in ciascun anno dal 2011, da quando esistono dati disponibili", riporta l'esperto. "L'inverno è ancora lontano, ma abbastanza vicino da trasformare la ricostruzione degli stoccaggi in una nuova fonte di domanda proprio mentre l'offerta resta esposta alle tensioni geopolitiche", prosegue Debach. I prezzi spot del gas hanno già superato il livello incorporato nello scenario avverso della Bce. "Un dettaglio tutt'altro che secondario per un mercato che continua a interrogarsi su quanta inflazione energetica Francoforte possa permettersi prima di dover nuovamente reagire", conclude l'analista. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)