MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma rating outperform e tp di 12,5 euro su B.Mps (+0,2%) dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui l'ad, Luigi Lovaglio, starebbe dando gli ultimi ritocchi per presentare al consiglio di amministrazione della banca non una, ma perfino due operazioni di carattere straordinario alternative all'Offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) lanciata nei mesi scorsi da Intesa Sanpaolo in accordo con il gruppo Unipol: una Ops sul Banco Bpm (+1,02%) e una su B.Generali (+1,43%). Sul fronte Banco Bpm, commenta Intermonte, il principale ostacolo resterebbe il veto del primo azionista Credit Agricole, titolare di una quota pari a circa il 30%. L'articolo evidenzia inoltre la possibilità di una cessione totale o parziale della partecipazione del 13% detenuta in Generali per supportare l'operazione, fermo restando il rispetto dei vincoli derivanti dalla passivity rule e la necessità delle relative approvazioni del Cda e dell'assemblea. Non viene escluso un interesse da parte di operatori francesi per la quota in Generali. Gli analisti ricordano anche che recentemente il ceo di Intesa Messina aveva dichiarato che sia Delfin e Caltagirone vedevano positivamente l'offerta di Intesa. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)