MILANO (MF-NW)--La guerra in Iran ha aumentato la volatilità sui mercati azionari. Tuttavia, secondo Gam, i principali titoli tech cinesi resto sostenuti dalle politiche di Pechino volte a promuovere l'autosufficienza della propria catena di approvvigionamento. Per questo motivo, il portafoglio punta soprattutto su semiconduttori e hardware, ma anche su settori più difensivi come telecomunicazioni e servizi pubblici, commenta Jian Shi Cortesi, Investment Director Azioni growth Asia/Cina della società. GUERRA HA IMPATTO LIMITATO SU TITOLI TECH Le tensioni geopolitiche legate al conflitto in Medio Oriente hanno aumentato l'incertezza. Secondo Gam, tuttavia, "è improbabile che la situazione abbia un impatto fondamentale duraturo sui nostri titoli tecnologici principali", dichiara l'esperta. "Continuiamo a monitorare da vicino gli sviluppi, comprese le implicazioni per i mercati energetici. È stata proprio questa incertezza a spingerci a ridurre l'esposizione del portafoglio ai settori dell'energia e del trasporto marittimo nel corso del mese di maggio", prosegue Cortesi. FOCUS SU SEMICONDUTTORI E AI Il portafoglio, continua l'esperta, mantiene una significativa esposizione ai semiconduttori, all'hardware tecnologico e alle società posizionate per trarre vantaggio dall'adozione dell'intelligenza artificiale, "un settore che continua ad attrarre un sostanziale sostegno politico interno mentre la Cina persegue una maggiore autosufficienza nella propria catena di approvvigionamento tecnologico", osserva l'esperta. Queste attività "sono trainate principalmente dalla domanda strutturale, dal sostegno politico e da cicli pluriennali di espansione della capacità produttiva piuttosto che da eventi geopolitici a breve termine, e riteniamo che questi temi rimangano al centro dell'attenzione del portafoglio", dichiara Cortesi. TITOLI DIFENSIVI OFFRONO STABILITÀ IN PORTAFOGLIO In parallelo "il portafoglio mantiene un'allocazione significativa in settori più difensivi come le telecomunicazioni e i servizi di pubblica utilità, che possono offrire un certo grado di stabilità degli utili durante i periodi di volatilità del mercato", continua l'esperta. "Sebbene il contesto a breve termine per i titoli azionari cinesi rimanga contrastante, con il ritmo della ripresa degli utili e della domanda interna ancora da verificare, a nostro avviso il portafoglio è ben posizionato rispetto ai temi strutturali che riteniamo più interessanti, e questo tipo di volatilità a breve termine non altera tale valutazione a lungo termine", conclude Cortesi. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)