Wiit Spa, uno dei principali player italiani nei servizi Cloud per le imprese punta a quotarsi a inizio giugno e a utilizzare i proventi della quotazione per possibili acquisizioni. È quanto sottolineato da Alessandro Cozzi, presidente e ceo di Wiit, nel giorno di avvio del roadshow per lo sbarco su Aim Italia, il segmento di Borsa Italiana dedicato alle pmi ad alto potenziale.
L’assemblea della società, infatti, ha approvato il progetto di ipo ritenendo che la quotazione possa portare evidenti vantaggi, anche in termini di visibilità e posizionamento competitivo. L’operazione, spiega Cozzi, consiste in «aumento di capitale di 15 milioni. È inoltre prevista la conversione di un prestito obbligazionario convertibile da 4,6 milioni. In più, a seconda della richieste il fondo Orizzonte Sgr è pronto a mettere a disposizione una parte della sua quota. L’azionista di riferimento, invece, non vende azioni, a parte quella della greenshoe, e tutti gli attuali soci avranno lock-up di 18 mesi». Wiit utilizzerà le somme raccolte con la ipo per crescere tramite acquisizioni. «Abbiamo in mente di espanderci in Europa e stiamo analizzando due o tre dossier di aziende che fanno il nostro business. È tutto ancora a livello preliminare. Stiamo guardando, in particolare, a Germania e Uk».
L'azienda fondata negli anno 90 da Cozzi è uno dei più avanzato fornitore di servizi di Informatio Technology, tra cui private hosting, hybrid cloud e soluzioni di business continuity attivi in Italia, ha una filiale in Svizzera, dall'anno scorso opera anche in Florida e ha in totale un centinaio di dipendfenti.
Proprio ieri ha preso il via il roadshow del gruppo. «Staremo tre giorni a Londra e poi ci spostiamo a Lugano. Abbiamo aperto questa mattina il book e chiudiamo il 31 maggio. Siamo abbastanza ottimisti», precisa il ceo indicando come possibile data di quotazione «i primi giorni di giugno». Wiit, inoltre, punta a passare nel più breve tempo possibile sul listino principale. «Andiamo su Aim per questione di tempo, entro 18 mesi abbiamo l’obiettivo di passare su Mta».
Al 31 dicembre 2016 Wiit ha registrato ricavi consolidati pari a 15,3 milioni (+19,9% rispetto ai 12,8 milioni al 31 dicembre 2015) e l’ebitda adjusted si è attestato a 4,7 milioni, in grande crescita (+24,2%) rispetto ai 3,8 milioni al 31 dicembre 2015. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 è pari a 8,9 milioni, di cui circa 4,3 milioni derivante da prestiti obbligazionari convertibili, la cui conversione in azioni è prevista prima della quotazione. Wiit e’ assistita da Advance sim in qualità di nomad e advisor finanziario e da Intermonte quale global coordinator e bookrunner (assistiti dallo studio legale Dla Piper); Pedersoli è l’advisor legale dell’emittente. (riproduzione riservata)