Vontobel, player attivo a livello europeo nel mercato dei certificati e presente in Italia dal 2016, ha quotato sul SeDeX di Borsa Italiana sei nuovi Bonus Cap Certificates. I prodotti puntano sul potenziale recupero di alcuni titoli che hanno particolarmente sofferto nell'ultimo anno.
A differenza dei certificati tradizionali, generalmente caratterizzati da un valore nominale standardizzato, ad esempio 100 o 1.000 euro, questi strumenti vengono emessi con un valore nominale pari al prezzo dell'azione sottostante e sono quindi quotati a multiplo. Questa caratteristica rende immediato il confronto tra l'andamento del certificato e quello del titolo sottostante, consentendo all'investitore di verificare in ogni momento, semplicemente osservando il prezzo del certificato, quanto il sottostante si trovi vicino o lontano dalla Barriera.
Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla Barriera, fissata al 125% del prezzo di fixing iniziale, ovvero il 25% al di sopra del prezzo di riferimento di partenza.
A differenza dei Bonus Cap tradizionali, nei quali la Barriera è generalmente collocata al di sotto del prezzo iniziale, in questo caso rappresenta la soglia di recupero che il sottostante deve raggiungere entro la scadenza per consentire il pagamento dell'Importo Bonus. La scadenza è stata fissata a quattro anni, così da lasciare ai titoli sottostanti un orizzonte temporale adeguato per sviluppare un potenziale percorso di recupero.
In concreto, finché il sottostante non raggiunge la Barriera, ovvero non mette a segno una performance di almeno il +25% rispetto al fixing iniziale, il rimborso è commisurato al prezzo del titolo. Se invece, entro la scadenza, il sottostante raggiunge o supera la Barriera, il certificato rimborsa l'Importo Bonus previsto, in un'unica soluzione.
"Il punto di forza della struttura è proprio questa asimmetria. È sufficiente che il sottostante realizzi un recupero relativamente contenuto nell'arco dei quattro anni di vita del certificato per beneficiare di un rendimento significativamente superiore. Un esempio su tutti è il Bonus Cap Certificate su Stellantis che, emesso a 5 euro, a fronte di un recupero del 25% del titolo sottostante, raddoppierebbe e restituirebbe 10 euro per ogni certificato a scadenza, per un rendimento del 100%", ha spiegato Jacopo Fiaschini, Head Public Distribution Execution della società.