Un nuovo scenario prende forma per Aeffe con la famiglia coinvolta nel rilancio. Durante l'incontro odierno al Mimit sulla vertenza della società, è stato comunicato che la famiglia Ferretti, attuale proprietaria del gruppo, ha presentato, insieme a Invitalia, al Fondo Oxy e a un partner industriale cinese, un'offerta vincolante per il rilancio dell'azienda. L'operazione, del valore complessivo di circa 115 milioni di euro, prevede il mantenimento e la valorizzazione dei marchi storici del gruppo, come Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, la continuità delle attività industriali e la salvaguardia dei livelli occupazionali. La proposta prevede inoltre la concessione in esclusiva al partner industriale della licenza del marchio Moschino per il mercato cinese, con l'obiettivo di consolidarne la presenza e favorirne l'espansione commerciale nel Paese. La finalizzazione dell'operazione è prevista entro la fine dell'anno, una volta completate le verifiche in corso e definiti gli accordi contrattuali. Il prossimo incontro al Mimit, nel corso del quale i proponenti presenteranno il piano industriale, è previsto per il 28 settembre. Nel primo semestre del 2025 il gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a 100 milioni di euro, in calo del 27,7%, con una perdita netta di 28,5 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto comprensivo dell'effetto Ifrs 16 si è attestato a 170,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 231,1 milioni registrati al 30 giugno 2024. La composizione negoziata della crisi, alla quale il gruppo ha avuto accesso, è stata indicata dalla società come lo strumento più idoneo per superare la turbolenza dal settembre 2025. (riproduzione riservata)
Chiara Bottoni