Aumento del fatturato del 10% e del 31% dell'ebitda sono i punti chiave dei dati della gestione al 30 giugno scorso per SafeBag, specializzata del dispacciamento e sicurezza dei bagagli nei voli aerei, una delle top performer del listino Aim dove nel 2017 ha realizzato un rialzo del 366%.
Ma nonostante i positivi dati di gestione, e il dinamismo dell'attività che ha catterizzato quest'anno, il mercato sta accogliendo la notizia dei dati semstrali con vendite, circa 200 mila pezzi scambiati, e il titolo in ribasso del 4,5% a 4,1 euro.
«Alla luce degli ottimi risultati in semestrale, delle recenti concessioni acquisite confidiamo di raggiungere pienamente i risultati economico finanziari 2017 e riteniamo inoltre sulla base della pipeline di gare previste nel 2018 di rivedere a rialzo le stime del piano industriale 2018-2020,» ha specificato Alessandro Notari, ceo dell'azienda, a margine del cda che ha approvato i risultati.
In dettaglio, il fatturato è salito a 13 milioni, l'ebitda è passato da +1,5 milioni a +1,9 milioni di euro (+31%) e oltre le attese del budget dal momento che il dato semestrale costituisce storicamente il 35% del valore annuale.
L'utile netto è salito a 1,1 milioni di euro, in crescita del 29%, mentre la pfn passa da 0,5 a 0,7 milioni di euro in aumento del 46% rispetto allo stesso dato del 31 dicembre 2016. La durata media ponderata del portafoglio contratti era di 4 anni al 30 giugno scorso.
I risultati del primo semestre non comprendono le concessioni di Varsavia (Polonia), Rio de Janerio (Brasile) e Roma (Italia, con 6 pdv aggiuntivi) per le quali l'azienda prevede l’inizio delle attività entro la fine del secondo semestre.
Le previsioni ottimistiche del management si fondano sui nuovi contratti firmati negli ultimi 3 mesi. In giugno l'azienda ha chiuso il contratto per la fornitura di servizi per i viaggiatori presso l’Aeroporto Internazionale di Ottawa (Ottawa Macdonald-Cartier International Airport) con inizio da subito.
In luglio Safe Bag è risultata aggiudicataria del Lotto n.1 presso gli aeroporti di Roma, Fiumicino, il primo aeroporto italiano con più di 41 Milioni di passeggeri nel 2016, e Ciampino, che comprende sei punti vendita presso il Terminal 3 Partenze.
Ancora in luglio, l'azinda ha rinnovato l’affidamento in subconcessione, per ulteriori 5 anni, delle aree destinate alla fornitura della propria offerta integrata di soluzioni (avvolgimento bagagli, rintracciabilità attraverso Safe Bag 24 e vendita di Travel Goods) presso l’aeroporto di Venezia.
In settembre lasocietà ha firmato un contratto temporaneo per la fornitura della propria offerta integrata di servizi per i viaggiatori presso l’Aeroporto Internazionale di Rio de Janeiro che prevede un inizio delle attività entro fine settembre 2017 ed avrà una durata temporanea, sino alla nuova gara che dovrebbe tenersi nel corso del 2018.
Lo scalo di Rio de Janeiro è il più importante del Brasile con circa 16 Milioni di passeggeri (cumulati) nel 2016, in crescita nel 2017. Con il Brasile, la societàloòbarda ha allargato considerevolmente la sua presenza globale che la vede presente in Italia, Francia, Portogallo, Svizzera, USA, Canada e Polonia con 80 punti vendita.