In vetta Imvest in progresso del 9,29% con poco più di 81 mila azioni scambiate e Caleido Group in crescita dell'8,97% a quota 1,992 euro con volumi oltre i a 19 mila pezzi dopo che l'assemblea della società, attiva nel settore turismo e specializzata nell'offerta di soluzioni di viaggio su misura, ha approvato il bilancio di esercizio 2016 in rosso.
In progresso Ambromobiliare (+2,68%) e MailUp (+7,23%) con oltre 76 mila azioni passate di mano. Il rally delle azioni è iniziato ieri dopo che la società ha reso noto di aver registrato un nuovo record di ordini nel mese di maggio. Gli ordini della divisione 'marketing technology', infatti, hanno superato i 621 mila euro, con una crescita del 25% rispetto allo stesso mese del 2016.
Acquisti su Giorgio Fedon e Casta Diva che sono saliti rispettivamente del 2,67% e del 6,35% con volumi intensi pari a oltre 177 mila pezzi, in forte crescita rispetto alla media delle ultime trenta sedute di 13.883.
La multinazionale della comunicazione ha siglato un accordo con Bracknor Investment che si è impegnato a sottoscrivere, in 14 tranche e solo a seguito di specifiche richieste di sottoscrizione formulate dalla società, un massimo di 450 obbligazioni convertibili in azioni cum warrant, per un controvalore unitario pari a 10 mila euro e un controvalore complessivo pari a 4,5 milioni di euro.
Bene Agatos (+1,41%) a 0,359 euro e Enertronica (+1,3%) con oltre 61 mila azioni scambiate.
In lieve calo Finlogic (-0,85%) a 5,25 euro, Smre (-1,43%) a 6,9 euro e Frendy E. (-1,75%) con 81 mila azioni passate di mano. Paga alcuni realizzi Wm Capital, società specializzata nel Business Format Franchising, che chiude in ribasso del 5,49% a quota 0,255 con poco meno di 400 mila azioni scambiate, dopo aver guadagnato quasi 17% nelle due precedenti sedute.
Perdite per Visibilia Editori che chiude a quota 0,258 euro a -6,22% dopo che oggi il cda ha approvato il bilancio d’esercizio che ha evidenziato una perdita di 779.924 euro (nel 2015 la perdita era stata di 1,2 milioni) , un ebitda negativo per 114.236 euro (-705.337 euro nel 2015) e un ebit pari a -665.407 euro (-1,16 milioni euro nel 2015). I soci hanno poi deliberato di azzerare la riserva sovrapprezzo azioni (598.452 euro) per coprire la perdita e hanno portato a nuovo le perdite restanti. L’assemblea ha poi nominato il nuovo cda con Daniela Garnero Santanchè in veste di presidente.
Green Power (-6,85%) a 7,545 euro, società del gruppo Innovatec, è stato il titolo peggiore della seduta dopo i dati negativi sui conti resi noti ieri.