Dopo il +15% di riazi all'inizio di settimana a seguito alla notizia che Class Editori, il gruppo editoriale che controlla anche questo sito, ne ha acquisito il controllo, il titolo di Gambero Rosso oggi segna il passo e torno a 1,1 euro, con una perdita del 3,5%.
Sabato scorso era stato comunicato al mercato che sulla base di una valutazione di 22 milioni di euro, contro una capitalizzazione di mercato alla chiusura di venerdì di 14,3 milioni, corrispondente a un prezzo di 0,9 euro per azione, Class Editori aveva acquisto il controllo (67,5%) di Gambero Rosso, società fondata e diretta da Paolo Cuccia, che a sua volta, attraverso Pim, ha acquisito il 28% di Class Editori.
Nella valutazione della business combination alle azioni Gambero Rosso di Pim è stato attribuito un premio per la cessione del controllo del 37%. Paolo Cuccia verrà cooptato nel cda di Class Editori, insieme ad altri due consiglieri di sua nomina, con deleghe per la gestione.
L'operazione avverrà attraverso un aumento di capitale di Class Editori, con esclusione del diritto di opzione, riservato a Pim, che verrà sottoscritto con l'apporto di 9,75 milioni di azioni Gambero Rosso. Siu realizza così una tipica operazione di m&a carta contro carta, con l'obiettivo di creare la prima media company italian produttrice non solo di contenuti ma anche di servizi per aziende e consumatori, in Italia e all'estero, nei settori di eccellenza del made in Italy.
Tutte e due le società sono multimediali, con presenza nei magazine, nelle guide, nei media digitali e nei canali televisivi tematici. Class Editori ha riconosciute competenze non solo nella finanza e nell’economia, con presenza anche in Usa attraverso il mensile Global Finance, ma anche nel Fashion, luxury goods, furniture e design; Gambero Rosso è il marchio leader italiano nel food-wine e travel. Entrambe le società hanno poi attività nell’educational e nella promozione con eventi, conference, rating, in molti Paesi e in particolare in Cina.
Secondo il management delle due società l’operazione determinerà forti economie di scala, il miglioramento della marginalità e il potenziamento patrimoniale, all’interno di un piano i cui presupposti sono stati condivisi, tenendo conto sia del nuovo modello sia delle attività da sviluppare grazie alle sinergie dei prodotti e dei mercati.
Lo scorso ottobre Paolo Cuccia, aveva annunciato un accordo con Giglio Group, societa' di e-commerce anch'essa quotata all'Aim, per la creazione e la distribuzione mondiale del nuovo canale internazionale Gambero Rosso. L'alleanza ha portato alla trasmissione di contenuti del settore agroalimentare, enogastronomico e turistico italiano in onda sulla TV di Stato Cinese CCTV e sulle principali piattaforme internet e mobile.
Inoltre Giglio e Gambero Rosso hanno costituito unajoint venture per la creazione e la distribuzione a livello mondiale di un nuovo canale internazionale Gambero Rosso all’interno della piattaforma IBOX di Giglio Group presente in 55 Paesi, 5 continenti su satellite, mobile, web tv e compagnie aeree.
L'accordo fa seguito a una serie di altri accordi stipulati nel primo semestre dell'anno scorso fra cui spiccano quello in aprile con Gategroup Holding AG, leader mondiale nella fornitura di servizi dedicati al catering del settore aereo d’alta quota per lo sviluppo di attività, prodotti e servizi di eccellenza del Food & Wine italiano.
E ancora in giugno è stato firmato un accordo con Bohemia Kvetna 1794 divisione Italiana del Gruppo Crystalite Bohemia Kvetna 1794 per l’utilizzo dei prodotti in cristallo di Bohemia in appuntamenti selezionati ed organizzati da Gambero Rosso in Italia.
Gambero Rosso ha chiuso il primo semestre 2017 con ricavi per 8 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto al 30 giugno 2016. L'ebitda aveva registrato 1,7 milioni di euro, in crescita del 17% rispetto all'anno precedente, spingendo l'ebitda margin al 21%. L'utile netto del periodo era stato di 446 mila euro, +174% rispetto al 30 giugno 2016, mnetre l'indebitamente finanziario era sceso a 4,1 milioni di euro rispetto ai 5 milioni del 31 dicembre 2016.
Anche Class Editori ha un accordo con Giglio Group nel settore moda, firmato un anno fa, da cui è nata una jv paritetica per l’acquisizione del 50% di Class TV Moda Holding da parte di Giglio Group. L’operazione, finalizzata alla crescita del network televisivo su scala globale, integra e arricchisce di nuovi contenuti la piattaforma IBOX, l’e-commerce 4.0 di Giglio Group.