Unicredit apre il collocamento di un nuovo certificato di investimento tematico a 6 anni, destinato ai clienti retail, che fornisce un'esposizione mirata a società attive nell'estrazione e raffinazione di oro, uranio e terre rare.
Il valore di queste materie prime, spiega una nota, ha infatti grandi probabilità di sostenere una crescita strutturale a lungo termine per via di molteplici fattori che le pongono sotto la lente dei principali investitori internazionali.
Nello specifico:
- Oro: le aziende impegnate nell'estrazione e raffinazione dell'oro stanno beneficiando della tendenza globale alla de-dollarizzazione, con banche centrali e investitori che aumentano le loro disponibilità di oro per proteggersi dal rischio valutario e dall'incertezza geopolitica;
- Uranio: la rapida espansione dell'IA e dei data center sta guidando il consumo di elettricità, posizionando lo sviluppo di impianti a energia nucleare di ultima generazione come un'alternativa stabile e a basse emissioni di anidride carbonica rispetto alle fonti fossili di energia;
- Terre rare: le terre rare sono fondamentali per la catena di approvvigionamento dei semiconduttori.
Collegato all'indice MSCI World Gold Uranium and Rare Earth Select Index disegnato con il contributo di Unicredit, il certificato a capitale protetto, denominato in euro, offre una partecipazione del 200% all'andamento del sottostante, consentendo di ottenere un rendimento doppio rispetto a quello realizzato dall'indice, con un limite predefinito del 30% ai possibili guadagni.
L'indice è composto da circa 70 società nordamericane, australiane, giapponesi e britanniche leader nei loro settori di riferimento e con una capitalizzazione minima di 1 miliardo di dollari.