Il Cda di Trawell ha approvato un nuovo Piano Industriale per gli esercizi 2019-2021, che sostituisce e annulla quello approvato lo scorso 28 novembre 2018 che prevede al 2021 un utile netto pari a 5,7 milioni di euro. Il Piano, spiega una nota, prevede inoltre ricavi per 61,9 milioni; Ebitda di 9,1 mln (equivalente al 15 % dei ricavi) e una Pfn pari a 1,1 mln.
L'approvazione del nuovo Piano Industriale si e' resa necessaria in ragione di una serie di fattori che, dopo l'approvazione della Relazione Finanziaria semestrale, hanno determinato un rallentamento nel processo di realizzazione degli obiettivi programmati e che hanno indotto pertanto, da ultimo, il management a rivedere le stime a suo tempo operate per gli esercizi 2019-2021.
In particolare, il rallentamento predetto e' dovuto principalmente alla stagionalita' positiva dei mesi estivi ha risentito della scarsa profittabilita' in alcuni aeroporti in Paesi quali Brasile e in Polonia, oggetto di cessazione entro il 30 settembre; al mancato perfezionamento di operazioni di acquisizione di societa' attive nei servizi aeroportuali. Si precisa, al riguardo, che la societa' ha in corso contatti con sei potenziali target, con alcuni dei quali, peraltro, il percorso negoziale sta subendo ritardi in ragione del forte deprezzamento registrato dal prezzo del titolo in borsa nelle ultime settimane; all'espansione per linea interna, su nuovi scali o su nuovi servizi, continua a registrare slittamenti anche in ragione del procrastinarsi di gare attese da tempo.
Il piano contiene 3 linee guida strategiche: ampliamento della Value Proposition gia' avviata con il battesimo di Trawell Co., che costituisce il brand "ombrello" di tutti i servizi aeroportuali che verranno inglobati nell'offerta, quali ad es. servizi di Relax e Bellezza; Divertimento; Servizi di business; Servizi di mobilita'. Tale riposizionamento strategico sara' attuato sia tramite diffusione dei nuovi servizi sul perimetro attuale (56 aeroporti in 18 Paesi) che tramite acquisizioni strategiche mirate di societa' operanti nei nuovi servizi. In secondo luogo, il piano prevede l'espansione geografica sia per via interna che esterna sul "core business" del servizio di protezione e rintracciamento bagagli; il terzo punto e' la gestione del double listing sul mercato Nasdaq (Tier1) - AIM, al fine di cogliere opportunita' sul mercato americano, che sostituisce definitivamente l'ipotesi di passaggio al Mta