• RICAVI pari a 22,4 milioni di euro, in crescita di 4,1 milioni di euro (in aumento del 23%);
• EBITDA Adjusted pari a 2,3 milioni di euro, in riduzione di 0,7 milioni di euro (-23,0%);
• EBIT Adjusted pari a 1,5 milioni di euro in riduzione di 1,1 milioni di euro (-42%);
• EBT Adjusted pari a 3,0 milioni di euro, in miglioramento di 0,5 milioni di euro (+18,0%);
• UTILE netto pari a 1,0 milioni di euro, in riduzione di 0,9 milioni di euro (-48%);
• PFN pari a 5,1 milioni di euro, in aumento di 3,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018 principalmente per il deconsolidamento della controllata sostravel.com S.p.A.;
• Durata media ponderata del portafoglio contratti 2,0 anni.
Commento ai principali risultati economici consolidati al 30 giugno 2019
La crescita dei ricavi deriva dalla inclusione dei fatturati delle società controllate Pack&Fly (lo scorso anno consolidata, per un fattore tecnico, solo nei margini e non nel fatturato) e Care4Bag (lo scorso anno non presente in quanto acquisita nel secondo semestre dell’anno).
L’analisi dei ricavi per area geografica conferma, nel primo semestre 2019, una crescente diversificazione internazionale, e vede la Russia primo mercato del gruppo con il 26% circa dei ricavi, gli Stati Uniti e la Francia secondo mercato con il 22% circa dei ricavi ciascuna, l’Italia con il 10%, seguita dal Portogallo e dall’ Estonia entrambe con il 5% circa, dal Canada e dalla Grecia entrambe con il 3% circa, dalla Svizzera e dal Brasile entrambe con il 2% circa e, infine, dalla Polonia con l’1% circa. Il Perù non ha ricavi significativi perché le operazioni sono iniziate nell’ultima decade di giugno.
L’EBITDA adjusted risulta pari a circa 2,3 milioni di euro, in riduzione di 0,7 milioni di euro (- 23,0%) rispetto allo stesso dato del 2018. Tale riduzione è causata principalmente dalle dinamiche in corso presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, ove il 30% del traffico è stato spostato in maniera del tutto inattesa dal Terminal 3, ove la Società è presente, al Terminal 1, ove la Società non è presente.
Gli adjustments (ossia componenti non ricorrenti) invece sono riassumibili in due macro aree:
• 0,8 milioni di euro per costi di relativi all’avvio di nuove concessioni (Lima) e alla chiusura di concessioni non strategiche (Brasile, Polonia);
• 0,4 milioni di euro per costi cessanti e non ricorrenti relativi a: studi di primarie società di consulenza per lo sviluppo del business aziendale (tra cui quelli relativi all’adesione al programma ADR Level 1); accumulo ferie dei dipendenti della controllata Francese.
L’EBIT adjusted risulta positivo per circa 1,5 milioni di euro, in riduzione di 1,1 milioni di euro (- 42%). Tale risultato è determinato, oltre che dagli elementi impattanti sull’EBITDA adjusted sopra indicati, da ammortamenti e accantonamenti per complessivi 0,8 milioni di euro.
L’EBT adjusted risulta positivo per circa 3,0 milioni di euro, in crescita di 0,5 milioni di euro (+18%). Tale risultato è determinato, oltre che dagli elementi impattanti sull’EBIT adjusted sopra indicati, da oneri finanziari pari a 0,3 milioni di euro, oltre che dalla valutazione al fair value rispetto al valore di carico alla data di delibera della distribuzione di dividendi in natura (29 aprile 2019), come da principio IFRS 10, della partecipazione di minoranza di Sostravel.com S.p.A. per complessivi 1,7 milioni di euro.
L’UTILE Netto è positivo per circa 1,0 milioni di Euro, in riduzione di 0,9 milioni di euro (-48%), seppur gravato da imposte per 0,7 milioni di Euro e interessi passivi per circa 0,3 milioni di euro.
L’indebitamento finanziario netto (PFN) è pari a 5,1 milioni di euro, in aumento di 3,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018 principalmente per il deconsolidamento della controllata sostravel.com S.p.A. per un valore di circa 1,8 milioni di euro.
Alla luce dei dati semestrali, il management della Società resta confidente di poter comunque raggiungere i dati economico-finanziari per il 2019 indicati nel Piano Industriale approvato nel novembre 2018 (cfr comunicato stampa del 29 novembre 2018) tenuto conto del fatto: (i) che l’attività del gruppo risente strutturalmente di una forte stagionalità e che il terzo quadrimestre dell’anno è, tradizionalmente, quello che impatta maggiormente sulla redditività del gruppo; (ii) che è in programma la partecipazione a gare relative a nuovi scali strategici i cui bandi erano pianificati nel primo semestre e che sono stati posticipati; (iii) che sono già in atto importanti azioni intese a favorire l’ulteriore espansione dell’attività mediante la vendita di nuovi prodotti presso gli scali strategici; (iv) che è in corso il perfezionamento di operazioni di acquisizione di società del settore, attualmente in fase di trattativa.