Ancora conti in crescita per Tesmec, che in borsa ha archiviato una seduta in rialzo del 17%. Nel semestre i ricavi sono saliti del 12,2% a 144,2 milioni di euro, trainati dalla significativa crescita del settore Energy e dall'avvio di un progressivo recupero della divisione Trenchers. L'ebitda sale del 14,7% a 24,3 milioni, con ebitda margin del 16,8%, rispetto al 16,5% al 30 giugno 2025, mentre l'ebit è pari a 13,5 milioni (+25,1%). L'utile netto ammonta a 4,5 milioni, rispetto alla perdita di 0,5 milioni registrata al 30 giugno 2025. L'indebitamento finanziario netto è pari a 120,3 milioni includendo la componente Ifrs16, in forte riduzione rispetto ai 146,4 milioni al 30 giugno 2025 e ai 130,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Il portafoglio ordini totale è di 498,3 milioni, in crescita rispetto sia a 416,2 milioni al 31 dicembre 2025, sia ai 396,1 milioni al 30 giugno 2025, con una crescita diffusa che interessa anche le divisioni tradizionalmente caratterizzate da una minore visibilità temporale, contribuendo a rafforzare la visibilità sui risultati e sull'evoluzione del business.
Guardando al futuro, il gruppo conferma le aspettative di crescita dei principali indicatori economici rispetto all'esercizio 2025 e di ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 30 giugno 2026, con un'accelerazione nel secondo semestre, supportata da un solido posizionamento competitivo e da prospettive favorevoli nei mercati Energy e Infrastrutture in cui Tesmec opera. (riproduzione riservata)