Le consegne globali di veicoli Tesla sono aumentate del 7,4% nel terzo trimestre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in una sorprendente inversione di tendenza dopo i forti cali che hanno segnato l’azienda di veicoli elettrici nei primi mesi del 2025.
L’incremento delle vendite è stato favorito anche dall’ultimo rush dei clienti statunitensi per usufruire del credito federale di 7.500 dollari per veicoli elettrici, scaduto a fine settembre.
Il totale trimestrale finale di 497.099 Tesla consegnate, definito dall’azienda «un record», ha superato le aspettative degli analisti, che stimavano 456.000 veicoli, secondo FactSet.
Record anche per il business energetico di Tesla, con una quasi raddoppiata capacità di stoccaggio energetico rispetto all’anno precedente, raggiungendo 12,5 gigawattora.
Le azioni Tesla perdevano lo 0,9% alle 16:30 ora italiana. Il titolo scambia nei pressi di un massimo storico, avendo chiuso mercoledì a 459,46 dollari, in rialzo del 21% dall’inizio dell’anno. Secondo Forbes, il ceo Elon Musk è diventato questa settimana la prima persona al mondo a raggiungere un patrimonio di 500 miliardi di dollari.
Le vendite del terzo trimestre collocano Tesla in linea con altri costruttori automobilistici: negli Stati Uniti, sia General Motors che Ford hanno registrato una crescita dell’8% grazie a volumi record di veicoli elettrici e ibridi, hanno dichiarato mercoledì primo ottobre le aziende.
Tesla ha riportato un aumento del 9% nelle consegne di Model 3 e Model Y, mentre le consegne degli altri modelli sono diminuite del 30%. I risultati hanno superato il precedente record del quarto trimestre 2024, quando furono consegnati 495.570 veicoli.
Dopo un calo marcato nella prima metà dell’anno, l’azienda sta cercando di orientarsi verso la produzione di veicoli autonomi e robot umanoidi. Anche i ricavi derivanti dalla vendita di auto, che costituiscono la maggior parte del business, sono diminuiti quest’anno.
Gli analisti attribuiscono parte del calo a una reazione negativa dei consumatori verso il marchio e Musk, il cui ruolo nella guida dei tagli alla spesa pubblica durante l’amministrazione Trump aveva suscitato opinioni contrastanti. Musk si è dimesso dal ruolo federale a fine maggio e ha dichiarato di essere tornato a concentrarsi su Tesla in vista dell’incontro di novembre, durante il quale gli azionisti voteranno su un nuovo pacchetto retributivo da 1.000 miliardi di dollari proposto dal cda.
La presidente di Tesla, Robyn Denholm, ha spiegato che il pacchetto record, vincolato al raggiungimento da parte di Musk di obiettivi operativi e finanziari, incluso un valore di mercato di 8.500 miliardi di dollari, è necessario per mantenere l’impegno e la concentrazione del ceo nella prossima fase di crescita dell’azienda.
Tesla ha definito l’obiettivo del prossimo sviluppo come «Abbondanza sostenibile». Nel quarto piano strategico, pubblicato il 1° settembre, l’azienda ha delineato una visione ad alto livello in cui intelligenza artificiale, robotica e sistemi di accumulo energetico eliminano la scarsità.
«Gli strumenti che svilupperemo ci aiuteranno a costruire il mondo che abbiamo sempre sognato, un mondo di abbondanza sostenibile, ridefinendo le fondamenta del lavoro, della mobilità e dell’energia su larga scala e per tutti», ha scritto l’azienda.
A giugno, Tesla ha lanciato un servizio di robotaxi su invito ad Austin in Texas in cui i clienti possono fare corse in un’area ristretta con un autista di sicurezza a bordo. Il servizio di ride-hailing è stato successivamente esteso alla Bay Area, dove i clienti possono prenotare corse tradizionali con autista.
Musk ha dichiarato di prevedere centinaia di migliaia di Tesla a guida completamente autonoma sulle strade statunitensi entro la fine del 2026, molte delle quali di proprietà privata. L’azienda prevede di avviare la produzione del veicolo autonomo dedicato, il Cybercab, già dal prossimo anno.(riproduzione riservata)
