La law firm americana con la più grande practice italiana negli Usa Tarter Krinsky & Drogin annuncia l’apertura di una nuova practice: Art Law and Cultural Heritage. Lo studio newyorkese rafforza il proprio posizionamento internazionale con l’ingresso dell’avvocato Leila Amineddoleh, figura di riferimento a livello internazionale nel campo del diritto dell’arte e della tutela del patrimonio culturale che guiderà la practice.
In un contesto geopolitico in cui arte, beni culturali e identità nazionale sono sempre più al centro di dinamiche economiche, legali e diplomatiche, Tarter Krinsky amplia così la propria offerta per assistere collezionisti, fondazioni, musei, case d’asta, artisti e governi in materia di provenienza, autenticità, esportazione, restituzione e protezione di opere e reperti.
«L’Italia, con il suo straordinario patrimonio culturale e la sua esposizione internazionale, è tra i paesi più coinvolti in controversie internazionali sulla restituzione di opere trafugate, la tutela di marchi storici, denominazioni geografiche e lotta contro l’imitazione del made in Italy», spiegano dallo studio. «Il lancio della nuova practice si inserisce in un progetto più ampio volto a rafforzare il presidio dello studio sulle relazioni Italia–Usa, asse lungo il quale è già attivo con la propria Italy practice».
Fondatrice dello studio Amineddoleh & Associates, Amineddoleh è stata consulente per l’Antiquities Trafficking Unit dell’ufficio del procuratore distrettuale di New York. (riproduzione riservata)