Indice in rialzo nella prima parte della mattinata all'Aim Italia, dove svetta il titolo Imvest ( +12%) con 53 pezzi scambiati, protagonista di una decisa scalta (+210%) negli ultimi sei mesi.
La performance, di carattere nettamentre speculativo, è probabilmente generata dalle aspettative sul miglioramento dei conti e soprattutto della posizione debitoria nel secondo semestre dell'esercizio in corso, in seguito all'accordi stipulato il 25 luglio scorso con la società Edilnova, a cui Imvest ha ceduto buona parte del suo portafoglio, tra cui i titoli obbligazionari rappresentativi il Prestito Set (30 milioni), l’intera partecipazione,48,69%, nel capitale sociale di Barcaccia S.r.l. e il 40% nel capitale di I.T.E.T. S.r.l. in liquidazione.
«Con il perfezionamento dell’accordo Imvest ha ottenuto un alleggerimento dell’indebitamento finanziario in quanto la posizione finanziaria netta ha fatto registrare un miglioramento di Euro 30,8 milioni e il venir meno del rischio finanziario a cui era esposta,» aveva spiegato Giacomo Capizzi, ceo di Imvest, preannunciando un cambio di strategia nella gestione focalizzato sull'attività di compravendita di immobili, piuttosto che la semplice localozione immobiliare.
Per altro al 31 dicebre scorso, la gestione di Imvest aveva registrato un risultato pesantemente negativo, con un valore della produzione a 7,5 milioni e una perdita di 6,7 milioni, a fronte di un patrimonio netto di 11,3 milioni e debiti per 34,2 milioni.
In buona evidenza nella mattinata, in un mercato poco mosso, anche Ecosuntek (+7%) e Fope (+5%), mentre risultano pesantemente venduti Caleido Group e Blue Financial Communication.