Intred, operatore di telecomunicazioni con un'importante presenza in Lombardia, in particolare nella Provincia di Brescia, specializzato nella connettivita' delle reti in banda ultra-larga, banda larga, wireless, telefonia fissa, servizi cloud e accessori correlati, per clienti business e retail, ha presentato a Borsa Italiana la comunicazione di pre-ammissione funzionale alle negoziazioni delle azioni ordinarie sull'AIM, che e' prevista per meta' luglio.
La società intende utilizzare i proventi derivanti dall'Offerta Globale, per un controvalore massimo di 10 milioni di euro per finanziare il percorso di ulteriore crescita sia per linee interne, attraverso investimenti in infrastruttura, sia per linee esterne.
La forchetta di prezzo è stata fissata tra un minimo di 2,27 euro e un massimo di 2,8 euro per azione e la capitalizzazione pre-money della societa' sara' compresa tra 26 milioni e 32 milioni. Ai dipendenti verra' riservato uno sconto massimo del 10% fermo restando il prezzo minimo di sottoscrizione di 2,27 euro ad azione.
Gli azionisti della società, guidati dal fondatore, Daniele Peli, attuale presidente, hanno destinato fino al 15% delle azioni ordinarie possedute pre-Ipo al servizio di un meccanismo di Price Adjustment Share qualora non venga raggiunto la soglia di risultato relativa all'Ebitda per l'anno 2018: 6,5 milioni di euro (Ebitda target 2018).
Gli azionisti di Intred hanno infine concesso ai Joint Global Coordinator una opzione per l'acquisto di azioni ordinarie fino a 1 milione al prezzo di collocamento, corrispondente a circa il 10% dell'Offerta Globale (opzione Greenshoe).
Tale opzione potra' essere esercitata, in tutto o in parte, entro 30 giorni successivi alla data di inizio delle negoziazioni. Nell'ipotesi di integrale esercizio dell'opzione Greenshoe e del meccanismo di Price Adjustment Share il flottante sara' fino al 34% circa.
Nel processo di quotazione Intred e' assistita da Integrae Sim (Nominated Adviser e Joint Global Cordinator), Banca Profilo (Joint Global Coordinator), Credito Lombardo Veneto (Co-lead manager), Banca Valsabbina (Co-lead manager), Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners (Legal Advisor), BDO (societa' di revisione), EpYon Audit & Consulting (financial advisor), Studio Tributario Societario Internazionale (consulenza fiscale) e Cdr Communication (Investor e Media Relation).
La quotazione avviene sull'onda di un 2017 decisamente positivo ' che ha visto crescere tutti i principali indicatori economici. Il Valore della Produzione è aumentato del 24,4% rispetto al 2016, raggiungendo quota 14,8 milioni.
Gli investimenti in rete proprietaria hanno permesso la significativa crescita su base annua nel 2017 sia dell'Ebitda (+42,5%) sia dell'Ebit (+45,8%) - rispettivamente a 5,7 milioni e 3,5 milioni, con un aumento della marginalità reddituale per entrambi gli indicatori.
L'Ebitda Margin è salito, infatti, dal 33,9% del 2016 al 38,5% del 2017 e l'Ebit Margin dal 20,0% del 2016 al a 23,9% del 2017; la maggior crescita dell'Ebit e' dovuta alla piu' elevata marginalità del fatturato incrementale, a fronte dei principali investimenti effettuati in anni precedenti.
L'Utile Netto del 2017 ha mostrato un incremento del 56,3% a 2,5 milioni; il Patrimonio Netto si attesta ad un valore superiore a 9 milioni per effetto della costante capitalizzazione degli utili realizzati. La Posizione Finanziaria Netta ammonta a 4,1 milioni al 31 dicembre del 2017.
Attualmente Intred collega in fibra ottica le più grandi aziende della provincia di Brescia e la maggioranza delle Pubbliche Amministrazioni dei comuni bresciani raggiunti dalla rete proprietaria.
Intred è stata fondata nel 1996 da Daniele Peli, che opo 12 anni nel settore chimico, si mette in proprio con alcuni soci dando vita a Intred, per offrire collegamenti internet ad aziende e privati, una piccola Fastweb. «Si viaggiava a 14K e, quando andavamo dagli imprenditori a proporre le connessioni, molti non capivano di cosa si stesse parlando» aveva raccontato Peli in un'intervista a un quotidiano locale.