Con uno stacco del 12%, a 4,4 euro, sospinto da scambi intensi, oltre 370 mila pezzi, Energica Motor Company, l'azienda modenese che produce moto elettriche supersportive, ha quasi raddoppiato il valore in meno di una settimana.
Gli analisti hanno messo in relazione la performance con la diffusione, mercoledì scorso, dei dati di fatturato relativi al primo semestre di attività, che seondo il management guidato da Livia Cevolini, ceo e co-fondatrice dell'azienda, sono da record.
Da gennaio la società ha registrato un fatturato di 5 volte superiore rispetto a quello del primo semestre del 2017, 1,8 milioni di euro, e ha raddoppiato l'intero fatturato del 2017, 2,8 milioni. L'anno scorso il bilancio ha chiuso con un ebitda negativo per 3,6 milioni di euroe una perdita di 5,8 milioni.
Secondo i piani industriali, l'azienda punta a raggiungere un ebitda positivo nel 2020 ed il break-even a livello di risultato netto in un
periodo successivo, al raggiungimento di circa 2 mila unità annue di produzione. «Stiamo lavorando per questi risultati, e abbiamo già ottenuto significativi risparmi sui costi di produzione,» ha spiegato recentemente Cevolini.
Il nuovo dato di fatturato arriva in piena stagione motociclistica e a metà del calendario MotoGP in cui Energica è coinvolta con i demo lap di Ego Corsa, la racebike elettrica protagonista del prossimo FIM Enel MotoE™ World Cup.
Grazie alla grande risonanza ottenuta con la designazione di Costruttore Unico per FIM Enel MotoE™ World Cup, le supermoto di Energica, il cui listino di partenza è intorno a 30 mila euro, stanno trovando particolare apprezzamento in Germania, Olanda e Svezia.
La supersportiva elettrica Ego è stata la moto più venduta della gamma, seguita dalla streetfighter Eva.
La casa modenese ha implementato la gamma di veicoli alla fine del 2017, introducendo il modello Eva EsseEsse9, attualmente in vendita attraverso la rete di importatori e concessionari autorizzati.
«In queste ultime settimane abbiamo ulteriormente migliorato il trend dei primi mesi 2017: un risultato davvero da record che va ben oltre le nostre aspettative sul primo trimestre 2018,» ha affermato Livia Cevolini.
«Il risultato è stato raggiunto grazie all’impegno straordinario di tutto il team Energica che ha saputo portare sul mercato un terzo prodotto innovativo a marchio Energica – la old-school elettrica Eva EsseEsse9 – e che continua l’importante lavoro di Ricerca e Sviluppo che ci contraddistingue,» ha detto ancora.
«L’expertise raggiunta ha giocato un ruolo chiave nel coinvolgimento nel progetto MotoE e l’elevata domanda dei clienti finali conferma che abbiamo intrapreso la giusta strada per poterci affermare come brand leader di moto elettriche».
Venerdì la società aveva anche comunicato un nuovo accordo commerciale in Germania con il punto vendita e+ Gooseneck GbR. Il nuovo concessionario è sito nei pressi della città di Ulm, nella regione del Baden-Württemberg e servirà una importante area commercialein un mercato che nei primi 5 mesi dell’anno si è incrementato dell’11% diventando il territorio più favorevole per le moto di grossa cilindrata equiparabili ai modelli Energica.
«Con oltre 7.400 punti di ricarica il mercato tedesco è diventato uno dei mercati EVs a crescita più rapida e quindi un territorio essenziale per il consolidamento del marchio Energica in Europa,» ha spiegato Livia Cevolini, che ha fondato Energica con il marito Franco Cevolini nel 2014, un first mover a livelo mondiale nel suo segmento, che i colossi del settore stanno analizzando con attenzione.
Le prospettive di crescita del mercato, condivise dagli addetti ai lavori, fanno leva sui miglioramenti tecnologici dei componenti, gli incentivi fiscali all'elettrico, l'inasprimento delle norme anti-inquinamento e i cambiamenti nell'atteggiamento dei consumatori non ultima la curiosità verso i nuovi prodotti.
Il titolo di Energica è quotato all'Aim dal 29 gennaio del 2016, dove ha esordito a 3 euro.