Solidus, piattaforma fintech del gruppo Carrara, consente di trasformare l'oro da riserva di valore statica a asset operativo, affiancabile alla valuta tradizionale nella gestione quotidiana della liquidità. La piattaforma, che si rivolge a investitori, professionisti e utenti digitali interessati a diversificare il proprio patrimonio, dopo una lunga fase di Beta, con già 1.500 conti attivi, è pronta ad accelerare lo sviluppo attraverso una serie di investimenti per far conoscere l'applicazione al grande pubblico. Lo sottolinea a MF-Newswires Aldo Carrara, ad e fondatore di Solidus e socio di maggioranza di Carrara spa, gruppo con sede a Bussero (Milano) attivo nel settore dei metalli preziosi. Solidus si basa su un'infrastruttura finanziaria che integra istituti regolamentati, banche custodi e circuiti di pagamento internazionali. L'azienda opera come agente autorizzato dell'istituto di moneta elettronica Treezor (Cib 16798), registrato all'Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution (Acpr) di Parigi. L'oro detenuto dagli utenti è fisico, custodito e certificato secondo standard internazionali, garantendo tracciabilità e trasparenza lungo l'intera filiera. «L'idea è nata internamente alla nostra azienda. Noi operiamo da sempre come banco metalli, come raffineria di metalli preziosi», spiega Carrara. «Lavoriamo nel campo dell'oro e dei metalli da cinquant'anni e una cosa che ho sempre rilevato è la difficoltà ad accedere all'oro. Quando dovevo fare un investimento in oro, mi scontravo con tante complessità. Lì è nata l'idea di fare qualcosa che lo rendesse semplice. Noi consentiamo di investire acquistando oro fisico. Poi consentiamo di pagare con l'oro. Si tratta di un conto in euro e oro con l'accesso a tutte le funzionalità tipiche di un conto. Infine viene associata una carta di debito del circuito Mastercard con cui fare spese». Solidus consente di effettuare una conversione istantanea tra oro ed euro: il sistema va a disimpegnare la quantità di oro necessaria per coprire la spesa del pagamento. «Abbiamo circa 1500 conti attivi, con transazioni per circa 9 milioni di euro». Ora Solidus punta a farsi conoscere. «In questo momento ci sono diverse app che permettono di acquistare e vendere oro. Sono tutte applicazioni che però consentono l'acquisto del lingotto, con magari anche il servizio di custodia. Mentre il nostro è un prodotto che riporta l'oro alla sua funzione di moneta. A gennaio-febbraio c'è stata una salita dell'oro, quindi qualche presa di profitto ora è normale. Hanno cominciato a giocare i classici fattori che remano contro l'oro: dollaro forte e aumento dei tassi. In ogni caso il valore dell'oro di oggi è più alto di un anno fa. Non stiamo vedendo un'inversione di tendenza ma un ritracciamento. Non consiglio di mettere tutto il capitale in oro, ma una quota in oro aiuta a diversificare». (riproduzione riservata)