Smre, operatore specializzato nei settori automotion e green mobility, ha siglato un accordo di joint venture con Brp-Rotax, società austriaca leader nella produzione e sviluppo di motorizzazioni per veicoli, aeromobili e veicoli ricreazionali, nonché azienda del gruppo Bombardier Recreational Product.
Il titolo, dopo il comunicato della società, quota a 7,545 euro, ha chiuso la giornata facendo segnare +2,96%, con oltre 65 mila titoli scambiati. La market cap si attesta a 134,76 milioni di euro, contro ricavi pari a 11,2 milioni (conseguiti per il 60% all'estero) e un ebitda margin dell’11,2% entrambi registrati al 2016. Secondo dati aggiornati alla chiusura di venerdì, il titolo ha registrato +4,86% nell’ultimo mese e +221,06% negli ultimi sei mesi.
La joint venture avrà sede in Austria, sarà posseduta al 42% da Smre e mirerà a combinare l'esperienza e il know-how tecnologico delle due società nei rispettivi mercati, con l'obiettivo di sviluppare e produrre insieme soluzioni tecnologiche in grado di cogliere le opportunità derivanti dalla mobilità di nuova generazione, che richiede soluzioni sempre più efficienti, ecosostenibili, prodotte e commercializzate su scala mondiale.
"L’accordo firmato rappresenta per Smre il raggiungimento di un importante risultato conseguito grazie a un lungo e assiduo lavoro di collaborazione con Brp-Rotax e ai grandi investimenti in r&d degli ultimi mesi. La portata di rilievo internazionale e l’ambizioso obiettivo della joint venture di sviluppare i powertrain e i veicoli del futuro in alcuni mercati specifici, è motivo non solo di grande orgoglio, ma anche di una conferma dell’elevato posizionamento tecnologico della nostra azienda. Poter vantare partnership con gruppi multinazionali che vantano migliaia di ingegneri in tutto il mondo e realizzano un’ampia gamma di prodotti, è certamente un grande successo" ha dichiarato Samuele Mazzini, ceo di Smre.
La nuova società, che opererà sotto il nome di Ric-Tech, è stata dotata delle risorse necessarie per la costituzione e per quanto riguarda la governance, sarà nominato dalle due parti un direttore generale per seguire la fase di start-up.
I primi risultati saranno presentati al mercato dal prossimo autunno, quando sarà possibile avere maggiori dettagli anche sui prodotti, sulla tecnologia e sui piani di sviluppo.