È stata chiesta la conversione per una parte della prima tranche del prestito obbligazionario emessa il 4 agosto 2017 da parte di Atlas Special Opportunities in azioni Smre.
La richiesta riguarda 30 obbligazioni per un controvalore complessivo pari a 300.000 euro, quindi il 10% delle 300 obbligazioni, per un valore pari a 3 milioni di euro.
Il prezzo di conversione è stato pari a 6,1243 euro, leggermente inferiore alla quotazione di oggi, 6,5 euro, in leggero calo -1,9%. Smre aveva comunicato due giorni fa positivi risultati della gestione nel primo semestre, sei mesi durante i quali il titolo è cresciuto del 187% spingendo la capitalizzazione a 141 milioni, , una delle top 10 dell'Aim.
Il fatturato del gruppo specializzato nello sviluppo di soluzioni tecnologiche nei settori automation e green mobility, è cresciuto del 25% a 6,5 milioni euro, spinto soprattutto dalla componente estera (+69%) e dai risultati in crescita esponenziale della divisione Green Mobility (+200%).
C'è stata invece una leggera contrazione dell'ebitda, a 400 mila euro, (600 mila nel 2016), dovuta soprattutto allo sforzo compiuto nei sei mesi per lo sviluppo, sintetizzato dalla crescita deidipendenti da 46 a 220, e dsel gruppo passato da 3 stabilimenti a 9 aziende. La pfn al 30 giugno risultava positiva per 1,7 milioni.
«L’anno in corso ha visto il raggiungimento di importanti traguardi che porteranno il Gruppo a chiudere il 2017 in linea con il budget,» ha dichiarato Samuele Mazzini, fondatore e ceo di S.M.R.E.
In meno di sei mesi l'azienda ha portato a termine l'acquisizione di Sistematica e la costituzione di una jv con ROTAX-BRP, relativa al mondo del recreational.
«È stato un successo strepitoso e a fine settembre, a Spielberg, in occasione dell’evento “Formula E”, saranno ufficialmente presentati al mercato e agli investitori il business e il prodotto che la neo costituita Rich-Tech collocherà nel mercato,» ha annunciato Mazzini.
Grazie all' acquisizione di Sistematica Smre ha vinto la gara bandita da ISUZU Cina per la gestione da remoto dei veicoli e il loro collegamento alla piattaforma di geolocalizzazione governativa. Entro fine anno sarà costituita la JV cinese destinata alla produzione in loco di powertrain elettrici, ha annunciato ancora Mazzini.
«Attualmente è in corso di finalizzazione la negoziazione dell’Investment and construction agreement con il governo di Nanjing,» ha detto ancora il ceo, annunciando che anche la business unit Automation sta registrando perfomance molto positive e collocando nel mercato nuovi macchinari con particolare riferimento alla lavorazione della fibra di carbonio e a macchinari che consentono la lavorazione in 3D.
Al fine di incrementare il grado di penetrazione nel mercato di riferimento e in potenziali nuovi settori, Smre sta partecipando a fiere di importanza internazionale per presentare i nuovi macchinari agli attuali e potenziali clienti.