E' tutto pronto per il debutto, il 10 giugno prossimo a 9,5 euro per azione, nel segmento Aim di Sirio Spa. Il core-business della società è rappresentato dalla ristorazione commerciale in concessione presso strutture ospedaliere, presso aree di sosta autostradali e in strutture aeroportuali.
Il collocamento ha un controvalore di 10,4 milioni circa. Il prezzo di offerta è stato fissato in 9,5 euro per azione per una capitalizzazione prevista, alla data di inizio delle negoziazioni, pari a 32,8 milioni. Nell'ambito della procedura di ammissione, Sirio è stata assistita da Alantra in qualità di Global Coordinator. "In un maggio in cui Piazza Affari ha segnato -9,5% dimezzando i guadagni da inizio anno abbiamo concluso la più grossa Ipo su Aim del 2019", ha spiegato Stefano Bellavita alla guida del team Equity di Alantra in Italia.
Sirio, inoltre, è attiva nella ristorazione commerciale fast-food, settore in cui la società opera dal 2012 quale partner commerciale e franchisee del gruppo multinazionale Burger King. Nel 2018, il novero di aree di attività di Sirio si è ulteriormente arricchito con l'avvio di nuove iniziative volte allo sviluppo di punti vendita in centri storici delle principali città italiane. Al 31 dicembre 2018, l' azienda contava 77 punti vendita attivi, di cui 61 in ambito ospedaliero, 7 stradali e autostradali, 4 aeroportuali, 3 fast-food e 2 city. Sirio opera interamente in Italia. Il range di prezzo indicativo, è compreso tra 9,5 e 12 euro per azione e gli azionisti significativi prima dell' ammissione sono Stefania Atzori (53,76%), Luciano Giuseppe Lomonaco (33,45%) e Damiano Rossini ( 12,79%).
Sirio ha chiuso l'esercizio 2018 con un fatturato in crescita del 8,8% a 64,4 milioni di euro rispetto all'anno precedente, con un Cagr, negli ultimi 3 anni, a doppia cifra pari al 15% circa, registrando un miglioramento dell'Ebitda che si attesta a 6,9 milioni di euro, un Ebitda margin del 10,7% (superiore alla media di settore). A fine 2018 la societa' contava 77 punti vendita attivi nel nord e centro Italia. In qualita' di Nominated Advisor e Financial Advisor della Societa', dallo studio legale BonelliErede, deal counsel dell'operazione, BDO, come revisore legale dei conti, PWC, in qualita' di consulente fiscale, Cdr Communication, consulente della Societa' in materia di Investor e Media Relation.