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Sirio, il revisore Bdo non si esprime sulla semestrale
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Sirio, il revisore Bdo non si esprime sulla semestrale

di Mf Aim Italia
02 ottobre 2020, 09:00 Ultimo aggiornamento: 09:09

Il revisore ha dichiarato l’impossibilità di esprimere una conclusione della Relazione per non essere stata in grado di concludere l’esecuzione delle procedure limitate di revisione pianificate a tale scopo

Sirio S.p.A (AIM:SIO), azienda italiana nella gestione del catering commerciale nel settore ospedaliero, comunica che a seguito della Relazione Semestrale approvata dal Consiglio di Amministrazione di Sirio S.p.A. la società incaricata della revisione legale dei conti BDO Italia S.p.A. in data 30 settembre 2020 ha trasmesso la Relazione di revisione legale sul bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2020, dichiarando l’impossibilità di esprimere una conclusione della Relazione stessa per non essere stata in grado di concludere l’esecuzione delle procedure limitate di revisione pianificate a tale scopo. Sirio S.p.A. pur nelle note difficoltà create dalla pandemia da Covid-19 nell’espletamento delle attività necessarie ad assicurare alla società di revisione legale documenti e notizie utili all’esercizio del proprio incarico, precisa di avere approvato il suddetto bilancio semestrale nel termine previsto dalle norme regolamentari e di avere operato con impegno e determinazione per consentire il rispetto di detto termine anche da parte della società di revisione, nei confronti della quale ribadisce la più ampia disponibilità a continuare a collaborare, anche con un impegno suppletivo al corredo di maggiori elementi probativi, nell’ambito delle rispettive competenze e nei limiti della natura limitata propria della revisione contabile infrannuale.

 

lettera BDO e Relazione semestrale al 30 giugno 2020

 

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 Al Consiglio di Amministrazione della Sirio S.p.A. Introduzione Siamo stati incaricati di svolgere la revisione contabile limitata dell’allegato bilancio semestrale abbreviato, costituito dai prospetti contabili della situazione patrimonialefinanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni del patrimonio netto, del rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Sirio S.p.A. al 30 giugno 2020.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio semestrale abbreviato Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall’Unione Europea e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile limitata del bilancio semestrale abbreviato È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio semestrale abbreviato. Tuttavia, a causa di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione nella presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati per esprimere una conclusione sul bilancio semestrale abbreviato.

Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione Il fascicolo contenente il bilancio semestrale abbreviato della Società approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 settembre 2020 nonché (i) la bozza del Verbale del Consiglio di Amministrazione del 27 settembre 2020; (ii) la versione definitiva del documento redatto da un professionista esterno indipendente nominato dalla Società, denominato “calcolo del valore d’uso delle Concessioni detenute da Sirio S.p.A. in base alla procedura Test di Impairment alla data di riferimento del 30 giugno 2020”; e (iii) il Verbale del Consiglio di Amministrazione del 22 settembre 2020 in cui si dà atto dell’approvazione di un nuovo Business Plan 2020-2026 che ha sostituito il business plan 2020-2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 30 maggio 2020, ci sono stati trasmessi solamente nella tarda serata del 28 settembre 2020. Pertanto, non siamo stati messi in grado di concludere l’esecuzione delle limitate procedure di revisione pianificate su cui basare le nostre conclusioni nei termini previsti dall’art. 18 del Regolamento Emittenti del mercato AIM di Borsa Italiana.

Oltre a quanto sopra rappresentato segnaliamo quanto segue:

· non avendo ricevuto copia del Business Plan 2020-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 22 settembre 2020, inclusivo di una adeguata pianificazione fiscale, non disponiamo di sufficienti elementi probativi per valutare la recuperabilità delle voci “Altre attività immateriali” pari ad euro 23,7 milioni, “Immobili, impianti e macchinari” pari ad euro 10,9 milioni e “Imposte differite attive” pari ad euro 2,4 milioni, né di apprezzare la valutazione fatta dagli Amministratori circa l’esistenza di incertezze non significative inerenti la continuità aziendale.

· In relazione ai “Crediti commerciali” pari ad euro 7,0 milioni, la società non ha predisposto un’analisi dettagliata sulla loro recuperabilità iscrivendo una svalutazione determinata in misura forfetaria e pari ad euro 1,6 milioni. La predetta svalutazione ha interessato in particolare “crediti per fatture da emettere” stanziati in sede di redazione del bilancio al 31 dicembre 2019 che gli Amministratori hanno ritenuto appostare a causa dello “scoppio della pandemia Covid-19 nel primo semestre del 2020 che ha determinato lo slittamento dei piani di sviluppo e la conseguente difficoltà ad addebitare ai fornitori i predetti compensi per diritti di esclusiva sui punti vendita….. rinunciando agli addebiti per non compromettere i rapporti con i fornitori i quali hanno anch’essi risentito, in termini economici e finanziari, del blocco delle attività conseguente alle misure di lockdown”. La Società non ci ha fornito indicazioni e documentazione a supporto della probabilità di accadimento degli eventi che hanno generato la stima e pertanto le limitate procedure svolte non ci consentono di esprimerci in merito alla recuperabilità della voce “crediti commerciali”.

· Nella voce “Altre attività non correnti” la Società ha iscritto crediti verso altri soggetti per euro 3,4 milioni emersi con riferimento agli accordi stipulati con i fornitori nell’ambito di un’operazione di scissione perfezionata con la società correlata Arturo S.r.l. nel corso dell’esercizio 2018. Come segnalato nella nostra relazione di revisione sul bilancio al 31 dicembre 2019, la recuperabilità di una parte di tali crediti è basata su lettere di garanzia rilasciate in data 30 maggio 2020 da parte dei soci indiretti di Sirio S.p.A., che a loro volta non sono accompagnate da ulteriori garanzie reali o personali; conseguentemente non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti e appropriati a supporto delle consistenze patrimoniali dei firmatari delle stesse e della loro capacità finanziaria di far fronte agli impegni assunti, e in merito alla recuperabilità dei crediti iscritti verso Arturo S.r.l. e verso i soci indiretti per complessivi euro 1,9 milioni. Non siamo stati pertanto in grado di stabilire se fosse necessario apportare eventuali rettifiche a tali importi.

· Il saldo esposto al 30 giugno 2020 nella voce “Rimanenze”, pari ad euro 3,3 milioni, accoglie uno stanziamento a riduzione del valore pari ad euro 0,4 milioni, determinato forfettariamente dalla Società tenuto conto che la ricostruzione contabile, solo su un campione di punti di vendita sulla base dell’inventario fisico effettuato, invece che su tutte le giacenze, ha evidenziato alcuni significativi scostamenti. In relazione al suddetto stanziamento non ci sono stati forniti elementi probativi a supporto.

· Nel corso del semestre sono state effettuate dalla Società alcune scritture di storno di partite a credito dai conti di debiti verso fornitori direttamente a patrimonio netto, per un importo complessivo di euro 1,1 milioni per le quali la Società non ci ha fornito elementi giustificativi a supporto.

· Inoltre nel corso del nostro lavoro è emerso che, come descritto nella nota 23 “Altri proventi”, le facilitazioni (rinunce) sui canoni di locazione dovuti entro la fine del mese di giugno 2020 concesse dai locatori a causa delle conseguenze della pandemia Covid-19, sono state rilevate direttamente nel conto economico sotto forma di variazione negativa dei canoni per un ammontare pari a euro 2,6 milioni, anziché come modifica dei contratti di leasing, anticipando l’applicazione dell’emendamento al principio contabile IFRS 16 pubblicato dallo IASB in data 28 maggio 2020 ma non ancora omologato dall’Unione Europea. L’importo riconosciuto dalla Società fa riferimento non solo alle riduzioni accordate a detta data, ma anche a quelle che sono state richieste e che a parere degli amministratori si ritengono ragionevolmente ottenibili nel prossimo futuro. La Società non ci ha fornito gli importi tra quelli accordati dalle controparti e quelli ancora in negoziazione. Pertanto, non possiamo esprimerci sulla correttezza dell’importo rilevato a conto economico. Tenuto conto della pervasività delle gravi e diverse limitazioni sopra indicate, che evidenziano un sistema di controllo interno che, attese le attuali contingenze della Società, non consente tempestività, disponibilità e accuratezza delle informazioni, non siamo stati in grado di completare le procedure di revisione contabile limitata previste dall’International Standard on Review Engagements 2410, “Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity”. Dichiarazione di Impossibilità di esprimere una Conclusione A causa della rilevanza di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione della presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare la nostra conclusione sul bilancio semestrale abbreviato di Sirio S.p.A. al 30 giugno 2020.



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