Il mercato accoglie a braccia aperte, 5 milioni di azioni scambiate, la notizia dell'approvazione da parte del tribunale di Milano della procedura di concordato in capo a Volteo Energie, controllata della quotata Innovatec, attiva nei servizi per l'efficienza energetica. Le sue azioni hanno segnato un progresso teorico di oltre il 20%.
Il procedimento in questione, infatti, e' stato causa di non pochi problemi per la controllante, soprattutto in merito alla situazione economico-finanziaria evidenziata nel bilancio 2016, approvato lo scorso giugno.
Il valore della produzione veva toccato 42,7 milioni di euro (+68%), con un Ebitda negativo per 1,3 milioni e una perdita netta di gruppo di 33,1 milioni di euro, rispetto al rosso di 11,8 milioni del 2015.
Il passivo e' stato causato principalmente proprio dal processo di preconcordato iniziato da Volteo a inizio agosto 2016 che ha comportato l'iscrizione di sopravvenienze passive per 15,7 mln.
Volteo era stata ammessa al concordato preventivo dal tribunale lo scorso 22 marzo con autorizzazione per la continuazione dell'attivita' dell'impresa. Innovatec, in attesa di aggiornamenti in merito alla procedura, a maggio aveva deciso di rinviare l'approvazione del bilancio 2016, a seguito del quale Borsa Italiana ha sospeso le azioni dalle negoziazioni sul listino secondario.
L'ok del Cda al bilancio 2016 e' arrivato solo a fine giugno, dopo le positive evoluzioni in merito ai contenziosi di Voltea, con particolare riguardo a Capomulini (relativo alla commessa di ristrutturazione dell'ex 'Hotel Perla Jonica', Capomulini, in Acireale - CT, ndr) e al contenzioso in merito al contratto EPC del Progetto Senegal (relativo a un impianto fotovoltaico in Senegal e piu' precisamente a Sakal nella regione di Louga, ndr) e ad altre posizioni debitorie della societa'.
La presentazione della domanda di concordato preventivo, come dichiarato dalla stessa azienda, e' avvenuta in seguito "all'acuirsi delle criticià connesse alla normale operativita' di business di Volteo." Le ragioni di tale decisione risiedevano fondamentalmente nei problemi finanziari incontrati dalla controllata, aggravati dai contenziosi in essere, oltre che da una generale contrazione del business nel settore della costruzione di impianti alimentati da energie rinnovabili chiavi in mano.
L'approvazione del concordato, dunque, e' un passo importante per il futuro di Innovatec, e questo spiega la reazione positiva del mercato, confermata tra le altre cose dalla buona performance anche di G.Green Power, gruppo controllato per il 5% proprio da Volteo.
Il Tribunale di Milano, in dettaglio, ha approvato il concordato con apposito decreto, rilevando che i voti favorevoli espressi nel corso dell'adunanza dei creditori e quelli inviati nei venti giorni successivi alla stessa sono stati pari al 73,46% del totale dei crediti ammessi al voto. Ora si attende l'udienza del 9 novembre in cui la societa' comparira' davanti all'organo commissariale.