In Europa il business della nutraceutica (i principi nutrienti contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute) vale 14 miliardi di euro. E l’Italia è il primo mercato con un giro d’affari complessivo di 3,1 miliardi (con una crescita media annua, dal 2013 del 5,9%), rispetto agli 1,8 miliardi della Germania e gli 1,3 miliardi della Francia.
E in base alle stime di Euromonitor International, la prospettiva è che il settore, sul mercato nazionale, continui a crescere, in media, fino al 2023 del 3,1%. E’ in questo scenario di mercato che a Piazza Affari sta per debuttare il terzo player specializzato dopo le quotazioni di Pharmanutra (202 milioni di capitalizzazione) e Kolinpharma (17 milioni di market cap).
Ad avere avviato la procedura di quotazione all’Aim è la campana Shedirpharma che in queste settimane è in roadshow e marketing in Europa. L’approdo sul listino dedicato alle piccole e medie imprese, secondo quanto si apprende da fonti vicine all’operazione, è atteso entro fine mese, probabilmente il prossimo 18 luglio.
Shedirpharma è l’ottavo operatore del mercato italiano con un giro d’affari a fine 2018 di 47 milioni e un ebitda di 11 milioni ed è controllato dal fondatore Umberto Di Maio. A gestire il processo dell’ipo saranno l’advisor Ubs e i global coordinator Banca Akros e Bper (che fungerà anche da Nomad), mentre lo studio legale è Simmons&Simmons e il revisore Pwc.
Il collocamento avverrà attraverso un’offerta mista rappresentata prevalentemente dall’aumento di capitale e, per una parte limitata (il 10% dell’opvs) dalla vendita di azioni del socio unico. Mentre la greenshoe destinata alla banche potrà arrivare fino al 15%. Complessivamente, dalla raccolta dovrebbero essere incassati almeno 15 milioni, per un flottante del 20%.
Le risorse incamerate saranno destinate in parte all’attività di ricerca&sviluppo per la definizione di nuovi brevetti (la società è titolare di 5 brevetti e ne ha 50 in fase di valutazione e approvazione nell’arco di 12-18 mesi) e per la gran parte ad acquisizioni sia in Italia sia, soprattutto, all’estero. Per ampliare la gamma d’offerta di prodotti e allargare il bacino del business. Tra gli obiettivi di Shedirpharma c’è anche di definire prodotti per la parte food per gli animali, uno dei business in forte crescita.
Ieri, la società Iervolino Entertainment (produzione di film, tv-show e web series internazionali) ha avviato le attività preliminari e propedeutiche all’ipo. Nomad e advisor è Banca Mediolanum, mentre Intermonte è global coordinator e bookrunner, mentre EY è la società di revisione e gli studi Dla Piper e Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners sono gli advisor legali. Infine, Deloitte è l’advisor per il piano industriale. (riproduzione riservata)